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Consiglio comunale deserto a Melito, opposizioni all’attacco

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Consiglio comunale deserto a Melito, in aula solo le opposizioni. Questa mattina il Sindaco Mottola lancia un aut aut alla maggioranza chiedendo la sfiducia

Ieri sera un brutto segnale si è levato dal Consiglio comunale di Melito andato deserto. A pochi mesi dalle elezioni ieri il primo segnale di rottura confermato anche da un lungo post del Sindaco Mottola. Nella sua comunicazione il Primo cittadino di Melito dice in sostanza di non cedere ai ricatti e ha invitato i consiglieri evidentemente di maggiornaza a sfiduciarlo.

Non si fanno attendere le risposte di Partito Democratico e Movimento 5 Stelle che sulle rispettive pagine hanno affrontato con toni diversi lo stesso argomento quello dei ricatti che il Sindaco Mottola ha affermato pubblicamente di riceve. Appare chiaro che nella maggioranza vi sia qualcosa che non vada a genio ai Consiglieri.

Qualcosa che tuttavia ha portato Mottola a sbottare in un post e a fare un “aut aut” che vorrebbe forse dire “o si segue la linea o tutti a casa”. Una mossa che tenta di richiamare, in modo lampante, assessori e consiglieri all’ordine.

Nel frattempo, però, dopo quanto accaduto il 28 aprile sera in consiglio comunale ha irritato parte dell’opposizione che non ha perso tempo ad organizzare un manifesto inviato in redazione che riportiamo fedelmente di seguito.

Il Manifesto delle opposizioni

POVERO LUCIANO, HAI PERDUTO I CONSIGLIERI…

Consiglio Comunale deserto. Dopo cinque mesi, l’amministrazione Mottola è già ai ferri corti.

l consiglio comunale convocato per giovedì 28 aprile è andato deserto per l’assenza in massa del sindaco e dei suoi consiglieri. Mentre i consiglieri di opposizione attendevano inutilmente in aula l’inizio della celebrazione del consesso civico, i colleghi di maggioranza hanno disertato i banchi rinviando la discussione dell’ordine del giorno.

Dopo appena cinque mesi dal suo insediamento, Mottola paga già il prezzo degli accordi che ha stretto con chi muove i fili dei gruppi della sua varia e variegata maggioranza. Il “Sindaco per una Melito peggiore” si trova oggi a fare i conti con l’Armata Brancaleone che pochi mesi fa ha sfilato con lui tra fuochi d’artificio, inchini e slogan derisori verso gli avversari politici.

Oltre ad assessori dimissionari, dietrofront su delibere e l’arrivo di interrogazioni parlamentari, oggi si assiste all’assenza dei consiglieri in consiglio comunale.

Cosa ci aspetta ancora?

I punti all’odg erano di grande importanza come pari opportunità, legalità, giovani e servizi sociali: temi evidentemente buoni solo in campagna elettorale. Ridare dignità alle fasce deboli, più volte citate e rassicurate (sì, a chiacchiere…) nel “tour elettorale”, per questa maggioranza è probabilmente solo uno slogan.

Dalla “Melito Migliore” ci si aspettava Altro, si pretendeva di andare Oltre le sterili polemiche e defezioni in consiglio comunale.

Noi lo abbiamo sempre detto: l’Amministrazione Mottola non è altro che la prosecuzione, se non la replica, dell’ultima Amministrazione Amente e, ora, ne mostra tutti i difetti.

Al DNA non si può sfuggire!!!

Questo comune ha già subito anni di immobilismo, anni bui in cui i soliti noti (oggi esponenti dietro le quinte della maggioranza) hanno trasformato Melito nella periferia delle periferie. Non c’è nulla di nuovo, nulla di pulito e di disinteressato: si rivivono sempre gli stessi scenari.

Manca solo l’annuncio delle dimissioni del Sindaco

MELITO MERITA UNA GUIDA MIGLIORE!

Quando avranno finito di litigare per i loro interessi, speriamo che si ricordino che hanno mille problemi ben più importanti da risolvere!

A firmarlo le opposizioni dentro e fuori il Consiglio comunale di Melito: PD, M5S, Davvero Ecologia & Diritto, LiberiAmo Melito, FreeMelito, L’Asinello, Melito Libera.

La seconda convocazione è per sabato. Il Sindaco avrà fatto rientrare l’emergenza? Vi sono importanti punti all’ordine del giorno per i cittadini di Melito che non possono attendere.

Consiglio Comunale deserto a Melito
Il Manifesto delle opposizioni

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