Cronaca
Terrore nel Parco Verde: raid armato e l’appello di don Patriciello
Pubblicato
3 anni fail

Terrore nel Parco Verde: Un’ulteriore ondata di violenza scuote la comunità di Caivano, mentre don Patriciello lancia un appello disperato per la sicurezza
Il Parco Verde di Caivano, ancora una volta, è stato scosso da un terribile episodio di violenza la scorsa notte, poco prima della mezzanotte. In sella alle loro motociclette, individui con i volti coperti hanno invaso i viali del parco, armati di armi pesanti, sparando in modo indiscriminato. È stato un momento di paura e terrore per i residenti locali, che si sono ritrovati improvvisamente nel bel mezzo di un raid armato.
Le parole di don Maurizio Patriciello
A denunciare questo atto criminale è stato don Maurizio Patriciello, il coraggioso parroco della zona che da anni lotta strenuamente contro la criminalità. Attraverso un post su Facebook, don Maurizio ha descritto l’incubo vissuto dai residenti del Parco Verde di Caivano: “La domenica volge a termine – scrive don Maurizio – manca poco più di un’ora alla mezzanotte. Per la gente della mia parrocchia non c’è pace. In sella alle loro moto, sono arrivati ancora una volta. Volti coperti. Armi pesanti in mano. Sfrecciano per i viali sparando all’impazzata. È il terrore. Le ‘stese’ fanno paura. Può morire chiunque. Signore, aiutaci. E voi tutti che avete criticato le forze dell’ordine e l’intervento del governo, vergognatevi. E, se avete il coraggio, venite voi ad abitare con i vostri figli al ‘Parco Verde‘ in Caivano. Forza, fratelli e sorelle onesti del Parco Verde. Coraggio. Il Signore non ci abbandona.”
Questo appello accorato di don Maurizio Patriciello evidenzia la disperazione e l’angoscia che la comunità locale sta vivendo a causa della persistente violenza criminale. Le “stese,” ovvero gli attacchi a colpi di arma da fuoco sparati all’impazzata, rappresentano una minaccia costante per la sicurezza di tutti i residenti, mettendo in pericolo la vita di chiunque si trovi nel raggio d’azione di questi criminali spietati.
All’alba del 5 settembre, lo Stato aveva cercato di mostrare la sua presenza e la sua determinazione a Caivano attraverso un’operazione congiunta delle forze dell’ordine, nella quale impiegati ben 400 uomini. Questo sforzo mirava a ristabilire la pace e la sicurezza nella zona, ma è evidente che la minaccia criminale non è debellata.
In risposta a questa situazione critica, è stato varato il decreto legge Caivano, che prevede misure straordinarie per contrastare la criminalità nel Parco Verde e nelle zone circostanti. Tuttavia, l’appello di don Maurizio Patriciello rimane un richiamo alla solidarietà e alla responsabilità di tutti i cittadini onesti del Parco Verde. La comunità deve unirsi per affrontare questa minaccia, sostenendo le forze dell’ordine e contribuendo a creare un ambiente più sicuro per tutti.

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