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Cronaca

Torture e rapine a Benevento, condannato: arrestato 55enne

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Benevento, esecuzione pena per tortura e rapina: arrestato un 55enne dopo indagini dei Carabinieri su gravi violenze.

Benevento, esecuzione pena per gravi reati

Un 55enne è stato arrestato a Benevento dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia locale, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura.

L’uomo è stato ritenuto definitivamente colpevole, in concorso, dei reati di tortura, sequestro di persona, rapina e tentata rapina e dovrà scontare una pena di 7 anni e 18 giorni di reclusione. A darne notizia una nota del Comando Provinciale Carabinieri di Benevento.

Le indagini partite da un controllo

L’inchiesta ha preso avvio nel dicembre 2023, quando durante un controllo su strada i militari hanno identificato alcuni soggetti e una delle vittime, che presentava evidenti segni di violenza.

Da quell’episodio è partita un’indagine articolata che ha portato alla ricostruzione di un quadro grave.

Il sequestro e le violenze

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, tre giovani – uno dei quali minorenne all’epoca dei fatti – sarebbero stati attirati con un tranello in un’abitazione, dove sarebbero stati sequestrati e trattenuti per ore.

Durante la prigionia, le vittime sarebbero state sottoposte a violenze fisiche e psicologiche, minacce e intimidazioni, anche mediante l’uso di armi come coltelli e manganelli.

Rapine e denaro estorto

Nel corso degli episodi, due dei giovani hanno riportato lesioni giudicate guaribili in sette giorni.

Gli autori avrebbero inoltre costretto una delle vittime a effettuare bonifici bancari (poi non andati a buon fine) e sottratto denaro, un telefono e un’autovettura.

Quest’ultima sarebbe stata utilizzata per accompagnare una vittima presso sportelli ATM e costringerla a prelevare ulteriori 250 euro.

L’operazione e gli sviluppi giudiziari

Le indagini, condotte dai Carabinieri della Compagnia di Benevento e della Stazione di San Leucio del Sannio, avevano già portato nel marzo 2024 all’esecuzione di misure cautelari nei confronti di più persone coinvolte.

L’arresto eseguito ora rappresenta l’epilogo giudiziario della vicenda.

Contrasto ai reati violenti

L’operazione conferma l’impegno delle forze dell’ordine nel contrasto ai reati più gravi e nella tutela delle vittime, soprattutto nei casi caratterizzati da violenza e sopraffazione.

Un’indagine nata da un controllo su strada che si è trasformata in un procedimento complesso, culminato con l’esecuzione di una condanna definitiva.

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