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Mattarella conferisce l’onorificenza al Merito ai tre sommozzatori finlandesi intervenuti alle Maldive

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mattarella premia i tre sub finlandesi

Il Presidente della Repubblica ha premiato Sami Paakkarinen, Jenni Westerlund e Patrik Grönqvist per il loro ruolo nelle operazioni di recupero dei corpi dei sub italiani morti durante un’immersione

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha conferito l’onorificenza al Merito della Repubblica Italiana ai tre sommozzatori finlandesi Sami Paakkarinen, Jenni Westerlund e Patrik Grönqvist, intervenuti nelle delicate operazioni di recupero dei corpi dei sub italiani morti durante un’immersione nelle acque delle Maldive.

Il riconoscimento è stato attribuito motu proprio dal Capo dello Stato, una formula che indica la decisione assunta direttamente dal Presidente della Repubblica. Una scelta dal forte valore simbolico, con cui l’Italia ha voluto esprimere gratitudine a tre professionisti stranieri che hanno messo a disposizione competenza, esperienza e coraggio in un momento di profondo dolore per le famiglie delle vittime.

La tragedia si era consumata durante un’attività subacquea nell’arcipelago maldiviano. Dopo l’incidente, le operazioni di recupero si sono rivelate particolarmente complesse, sia per le condizioni dell’ambiente marino sia per la natura tecnica dell’intervento. In questo contesto, il contributo dei tre esperti finlandesi è risultato determinante per consentire il recupero delle salme.

L’onorificenza concessa da Mattarella non premia soltanto l’abilità tecnica dimostrata nelle immersioni, ma anche il valore umano di un gesto compiuto in una situazione estrema. Riportare in superficie i corpi delle vittime ha significato restituire dignità a chi aveva perso la vita e permettere ai familiari di affrontare il momento dell’ultimo saluto.

Il conferimento dell’onorificenza rappresenta quindi un atto di riconoscenza istituzionale verso chi, pur non essendo italiano, ha agito con senso di responsabilità e spirito di solidarietà. Una vicenda drammatica che, accanto al dolore, lascia anche il segno di una collaborazione internazionale fondata sull’aiuto concreto e sul rispetto per la vita umana.

Fonte: ANSA

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