Quantcast
Connettiti con noi

News

Bimbo trapiantato al Monaldi, avviata la pianificazione delle cure per alleviare le sofferenze

Pubblicato

il

Dopo la valutazione clinica e medico-legale, avviato il percorso di cure palliative previsto dalla normativa sul consenso informato

Sarà avviato nelle prossime ore un nuovo percorso clinico per il bambino sottoposto a trapianto di cuore e attualmente ricoverato presso l’Ospedale Monaldi. Il programma terapeutico, concordato con la struttura sanitaria, prevede il passaggio da interventi finalizzati alla guarigione a trattamenti orientati all’alleviamento delle sofferenze.

A chiarirlo è stato il legale della madre del piccolo, Francesco Petruzzi, che ha precisato come la decisione non riguardi in alcun modo pratiche eutanasiche, ma l’attivazione della pianificazione condivisa delle cure (PCC), istituto introdotto dalla legge sul consenso informato e sulle disposizioni anticipate di trattamento del 2017. Lo strumento consente, in presenza di una prognosi infausta, di evitare l’accanimento terapeutico e di privilegiare la terapia del dolore e l’accompagnamento del paziente.

La scelta è maturata dopo il parere di un medico legale che, esaminata la documentazione clinica, ha ritenuto questa la soluzione più appropriata sotto il profilo umano e sanitario. Secondo quanto riferito dal legale, non sarebbe necessario acquisire ulteriori valutazioni da strutture estere.

Dopo la sospensione della sedazione il bambino non ha mostrato segni di ripresa dello stato di coscienza. Alla luce del quadro clinico, è stata quindi inviata una comunicazione formale all’ospedale per l’attivazione della PCC, accolta dalla direzione sanitaria in tempi rapidi. È previsto un incontro tra l’équipe medica, i genitori e il consulente di parte per definire nel dettaglio il percorso terapeutico.

Il caso del piccolo paziente resta al centro dell’attenzione anche per gli accertamenti in corso sulle fasi successive al trapianto, mentre sul piano clinico la priorità indicata dai sanitari e dalla famiglia è ora quella di garantire dignità e sollievo dalle sofferenze.





Pubblicità
Pubblicità