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Maltempo e foce chiusa: allagamenti nel Villaggio Seit di Lago Patria
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2 mesi fail
Acqua nelle case al Parco Pigafetta: residenti esasperati tra competenze rimpallate e mancata apertura della foce
L’allarme dei residenti: l’acqua entra nelle abitazioni
Il maltempo delle ultime ore ha riportato alla luce tutte le fragilità del territorio di Lago Patria. Nel Villaggio Seit, area Parco Pigafetta, i residenti segnalano allagamenti diffusi e acqua entrata direttamente nelle abitazioni. Le immagini inviate mostrano chiaramente la gravità della situazione, confermando timori che erano stati espressi già prima dell’arrivo delle piogge.

La foce del Lago Patria resta chiusa
Secondo quanto riferiscono i cittadini, nonostante l’allerta meteo annunciata, la foce del Lago Patria non è stata aperta per consentire il deflusso delle acque. In vista del peggioramento delle condizioni meteorologiche, residenti e associazioni avrebbero inoltrato segnalazioni alla Protezione Civile e a SMA Campania, chiedendo interventi preventivi. Tuttavia, a queste richieste non sarebbe seguito alcun provvedimento concreto.
Il risultato è stato prevedibile: dopo le piogge intense delle ultime ore, l’acqua ha invaso strade e abitazioni, trasformando una situazione di rischio annunciato in un’emergenza reale.
Un rimpallo di competenze che blocca ogni soluzione
I cittadini denunciano un continuo rimbalzo di competenze tra Comune di Castel Volturno, Comune di Giugliano in Campania e Regione Campania. Nessuno, secondo i residenti, avrebbe assunto una decisione chiara sull’apertura della foce, lasciando il territorio esposto agli effetti del maltempo.
Una situazione che esaspera ulteriormente chi vive quotidianamente nell’area, costretto a convivere con l’incertezza e con il timore che, senza un intervento immediato, l’acqua continuerà a ristagnare anche nei prossimi giorni.

Disagi che si sommano ai disagi
Come se gli allagamenti non bastassero, i residenti segnalano ulteriori problemi. Solo la settimana scorsa, infatti, si sarebbe verificato un importante guasto alla rete elettrica Enel, aggravando le difficoltà in un contesto già fortemente compromesso. Disagi su disagi, in un territorio che sembra non trovare mai tregua.
“Ci sentiamo come a Venezia con l’acqua alta”
Con amara ironia, uno dei residenti racconta di sentirsi come a Venezia durante l’acqua alta. Una battuta che nasconde frustrazione e rabbia, perché qui non si tratta di un evento eccezionale, ma di una condizione che si ripete puntualmente ogni volta che le piogge diventano più intense.
Una situazione destinata a peggiorare
Secondo i cittadini, se la foce del Lago Patria non verrà aperta per permettere il deflusso delle acque, la situazione non potrà migliorare nei prossimi giorni. Gli allagamenti rappresentano l’ennesima dimostrazione di problemi strutturali mai risolti e di una gestione che continua a intervenire solo quando il danno è ormai fatto.
Nel frattempo, chi vive nel Villaggio Seit e nel Parco Pigafetta resta con l’acqua in casa e con una domanda che si ripete da anni: chi è davvero responsabile della sicurezza di questo territorio?

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