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Politica

Bilancio Qualiano, Manco (PD): «Solo belle parole. Un bilancio senza ambizioni che aumenta le tasse»

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Intervista al Segretario del PD qualianese Raffaele Manco: «Parliamoci chiaro: l’unica certezza è che l’amministrazione continua a garantire gli stipendi degli amministratori e ad aumentare la pressione fiscale sui cittadini».

In settimana è stato approvato, non senza forti dubbi da parte dell’opposizione, il bilancio da parte dell’Amministrazione De Leonardis. Ho sentito a riguardo il Segretario del Partito Democratico di Qualiano dott. Raffaele Manco per una capire cosa pensa a riguardo. Vi posto di seguito il mio botta e risposta sperando sia spunto di riflessione.

Un nuovo bilancio è stato approvato.
Giovedì presso l’aula consiliare si è riunito il consiglio comunale per votare  un bilancio di previsione che, purtroppo, segue la stessa logica degli anni precedenti: far quadrare i conti senza alcuna visione per il futuro della nostra città.

Il futuro appunto. Sento spesso questo termine usato quasi impropriamente. Ma il bilancio, come mi ha insegnato una persona a me carissima, disegna il destino di una cittadina.
Sono d’accordo con questa affermazione. Dopo sette anni di governo, ci si sarebbe aspettati un cambio di passo, un bilancio che mettesse al centro il benessere della comunità, che valorizzasse i servizi essenziali, che investisse su scuola, giovani, inclusione, sviluppo e commercio. E invece, cosa troviamo? Sempre meno risorse per i cittadini e sempre più tasse.

Passiamo ai fatti. Quali sono i tuoi crucci a riguardo?
La realtà è sotto gli occhi di tutti. Le politiche per la disabilità continuano a essere dimenticate. Ogni anno assistiamo a tagli nei servizi di assistenza e supporto, lasciando indietro chi ha più bisogno di aiuto. È vergognoso che nel 2025 un’amministrazione comunale non riesca a garantire ai cittadini più fragili ciò che spetta loro di diritto. Le scuole di Qualiano sono sempre più abbandonate. Dove sono gli investimenti per la sicurezza degli edifici scolastici? Dove sono i fondi per garantire strutture adeguate ai nostri bambini e ragazzi? Ogni anno ascoltiamo promesse, ma i fatti raccontano un’altra storia. Le politiche giovanili sono inesistenti.

“La Multiservizi, che dovrebbe essere un pilastro per la gestione del comune, è sempre più inefficiente e in affanno”

Eppure De Leonardis a più riprese sottolinea come il suo mandato sia vicino alle nuove generazioni
Ci si riempie la bocca di belle parole, ma alla fine, cosa si è fatto per offrire ai giovani opportunità concrete? Qualiano continua a essere un paese da cui si scappa, non un paese in cui si sceglie di restare e costruire un futuro. Se poi passiamo al commercio locale scopriamo che è stato completamente ignorato. In un momento storico in cui le attività commerciali soffrono per la crisi economica, per la concorrenza dei grandi centri e per il calo dei consumi, non c’è un solo fondo dedicato a sostenere i piccoli imprenditori e i negozi di quartiere. Nessun incentivo, nessun progetto di rilancio. Come si pensa di aiutare i commercianti? Semplicemente aumentando le tasse e lasciandoli in balia delle difficoltà?

Aumentando le tasse? Mi pareva di aver capito l’esatto opposto dalle dichiarazioni fatte “post Consiglio” con tanto di foto social (sbiadite)
Parliamoci chiaro: l’unica certezza è che l’amministrazione continua a garantire gli stipendi degli amministratori e ad aumentare la pressione fiscale sui cittadini. Aliquote IMU confermate , senza che i servizi migliorino di una virgola. Anzi, il degrado urbano e la mancanza di manutenzione delle strade sono sotto gli occhi di tutti. Per l’addizionale comunale viene confermato l’aumento dello scorso anno, continua a pesare sulle tasche delle famiglie, senza che vi sia un ritorno in termini di servizi pubblici. La Multiservizi, che dovrebbe essere un pilastro per la gestione del comune, è sempre più inefficiente e in affanno. Chi ne è responsabile? Chi vigila sulla sua gestione? Perché, nonostante le evidenti difficoltà, si continua a finanziarla senza una seria riorganizzazione?

Quindi che tipo di bilancio è questo? Dammi degli aggettivi per chi ci legge e non mastica di partita doppia, residui attivi e passivi e che Dio ce la mandi buona
Siamo di fronte a un bilancio senza ambizioni, senza coraggio e senza progettualità. Mi chiedo: qual è la visione di questa amministrazione per Qualiano? Cosa si sta facendo per costruire un paese migliore? Dopo sette anni di governo, ci si sarebbe aspettati una città più vivibile, più sicura, più attenta alle esigenze dei cittadini. Invece, quello che vediamo è solo stagnazione e immobilismo.

“Governare non significa solo far tornare i numeri, significa avere una visione e lavorare per realizzarla”

Di fatto mi fai pensare alla politica dei conticini stile massaia.
La politica non può ridursi a una semplice operazione contabile. Governare non significa solo far tornare i numeri, significa avere una visione e lavorare per realizzarla. Significa prendere decisioni che migliorino la qualità della vita dei cittadini. Eppure, questo bilancio dimostra che la priorità di questa amministrazione è solo una: tirare a campare.

E qual è l’altra faccia della questione a tuo parere? Come se ne esce?
Noi non possiamo accettare tutto questo. Non possiamo accettare che Qualiano continui su questa strada. O si cambia rotta, o il declino sarà inevitabile. Occorre, come rilevato dagli stessi revisori dei conti,  riorganizzare e potenziare gli uffici comunali per avviare una seria attività di riscossione e recupero dei tributi comunali, purtroppo il nostro ente ha tassi di evasione ancora troppo alti. Dopo 7 anni di Amministrazione De Leonardis nulla è stato fatto in questa direzione. Abbiamo il dovere di dare una scossa, di ripensare completamente il modo in cui questa città viene amministrata. Serve una politica che metta al centro i cittadini, i loro bisogni e il loro futuro.

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