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Campi Flegrei, Caso: “Per Musumeci i flegrei devono arrangiarsi”

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Campi Flegrei, Caso: “Sono trascorsi 9 mesi dal primo Decreto Campi Flegrei e riesce difficile comprendere il ritardo sull’analisi di vulnerabilità degli edifici”

Roma, 30 luglio – “Ministro, eviti dichiarazioni denigratorie verso la comunità flegrea, già duramente provata e dia subito risposte a un territorio in difficoltà”. È quanto ha dichiarato il deputato flegreo del Movimento 5 Stelle Antonio Caso durante l’audizione del Ministro Musumeci.

Sono trascorsi 9 mesi dal primo Decreto Campi Flegrei e riesce difficile comprendere il ritardo sull’analisi di vulnerabilità degli edifici. Il bradisismo non aspetta. Ancora una volta mancano soluzioni strutturali e su larga scala per consolidare e rendere l’edificato antisismico.

Il governo ha più volte bocciato il nostro Super Sisma Bonus 110%, ma non propone soluzioni alternative. O meglio, secondo Musumeci, i flegrei devono arrangiarsi da soli. Evidentemente si preferisce intervenire dopo le catastrofi. Sui ritardi, da me evidenziati, per i contributi sull’autonoma sistemazione per le famiglie sgomberate e per riparare le case inagibili, il Ministro ha scaricato tutto su Regione e Comuni.

In ogni caso, le risorse sono ancora insufficienti ed è incredibile che non si sospendano tasse, tributi e mutui per gli sfollati. Sul sostegno alle attività e ai loro dipendenti in difficoltà, tutto quello che il Ministro, a suo dire, ha messo in campo è stato rinviare le esercitazioni ad ottobre per non creare allarmismo. Disarmante! E noi che invece chiediamo la Decontribuzione Sud al 100% o la Zona Franca Urbana, la cassa integrazione in deroga – conclude Caso – siamo decisamente troppo avanti per questo Governo”.

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