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Esteri

Sigonella off limits per gli F-15 USA: tensioni tra alleati

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Roma nega l’uso della base per velivoli non logistici. Crosetto: “Solo rispetto degli accordi”. Da Washington critiche e moniti sulla NATO

Venerdì il Ministero della Difesa italiano ha negato l’atterraggio a un velivolo militare statunitense presso la base di Sigonella, dopo aver accertato che non si trattava di un mezzo con finalità logistiche. La decisione ha portato allo stop dell’operazione.

Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha chiarito: “Ho fatto solo rispettare gli accordi”. Da Palazzo Chigi arriva un messaggio distensivo: i rapporti con Washington restano “solidi”.

Tuttavia, dagli Stati Uniti non sono mancate reazioni critiche. Il segretario di Stato Marco Rubio ha attaccato i Paesi che limitano l’uso delle basi militari, affermando che gli USA potrebbero riesaminare i rapporti con la NATO. Ancora più duro l’ex presidente Donald Trump, che ha dichiarato: “Imparate a difendervi da soli e andatevelo a prendere voi il petrolio a Hormuz”, annunciando inoltre un “importante aggiornamento sull’Iran”.

Medio Oriente, escalation militare

Tel Aviv sotto attacco
Sirene antimissili sono risuonate a Tel Aviv e nel centro di Israele per due volte in pochi minuti, a causa di missili lanciati dall’Iran. Sul posto si sono udite forti esplosioni.

Missile dallo Yemen intercettato
L’esercito israeliano ha dichiarato di aver intercettato un missile lanciato dallo Yemen, attribuito ai ribelli Houthi filoiraniani. Nessun ferito è stato segnalato.

Emirati pronti a intervenire su Hormuz
Secondo il Wall Street Journal, gli Emirati Arabi Uniti starebbero valutando un intervento militare al fianco degli Stati Uniti e di altri alleati per riaprire con la forza lo Stretto di Hormuz. Sarebbe la prima partecipazione diretta del Paese del Golfo al conflitto.

Raid USA in Iran
Gli Stati Uniti hanno avviato le prime missioni di bombardieri B-52 sul territorio iraniano. Il Pentagono riferisce di oltre 11.000 obiettivi colpiti nell’ultimo mese.

Trump: “La guerra finirà in 2-3 settimane”

Donald Trump ha dichiarato che il conflitto con l’Iran potrebbe concludersi “in 2-3 settimane”, sostenendo che Teheran sarebbe pronta a negoziare. Ha inoltre collegato la fine delle operazioni a un possibile calo dei prezzi del carburante.


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