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Addio a Valentino Garavani, icona della moda mondiale italiana

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Valentino Garavani è morto a 93 anni: carriera, stile unico, collezioni iconiche e dettagli della camera ardente il 21-22 gennaio e funerali il 23 a Roma

Roma, 19 gennaio 2026 — Il mondo della moda piange la scomparsa di Valentino Garavani, uno degli stilisti più influenti della storia, spentosi oggi all’età di 93 anni nella sua residenza di Roma, circondato dall’affetto dei suoi cari.

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Valentino, simbolo indiscusso dell’eleganza italiana e fondatore dell’omonima maison di alta moda, ha reinterpretato per decenni il concetto di stile con creazioni che hanno fatto storia. Dalla haute couture agli abiti da sera, la sua visione estetica ha segnato un’epoca, con celebrities e aristocratiche di tutto il mondo tra le sue clienti più celebri.

Una carriera di eccellenza

Nato l’11 maggio 1932 a Voghera (Pavia), Valentino si forma a Parigi e apre la sua casa di moda a Roma negli anni Sessanta insieme al socio e compagno Giancarlo Giammetti. Il suo stile è immediatamente riconoscibile per linee raffinate, una sartorialità impeccabile e l’uso magistrale del celebre “Rosso Valentino”, tonalità diventata emblema del marchio.

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Nel corso della sua lunga carriera ha vestito dive del cinema, first ladies e regine, consacrando la sua reputazione come uno dei grandi maestri della moda del XX e XXI secolo.

Le esequie: camera ardente e funerali

Per rendere omaggio alla sua figura, è stata disposta una camera ardente che sarà allestita presso PM23, in Piazza Mignanelli 23 a Roma, nelle giornate di mercoledì 21 e giovedì 22 gennaio, con orario dalle 11:00 alle 18:00.

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Il funerale si terrà venerdì 23 gennaio alle ore 11:00 nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri in Piazza della Repubblica 8, sempre a Roma.

L’eredità di un maestro

Valentino non è stato soltanto un creatore di abiti; la sua visione ha contribuito a definire l’idea moderna di eleganza globale. Le sue collezioni — dall’haute couture degli anni ’60 ai capi leggenda in rosso e bianco — restano punti di riferimento per generazioni di stilisti e appassionati di moda.

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Con la sua scomparsa, l’industria della moda perde un vero simbolo di artigianalità, lusso e bellezza senza tempo, la cui influenza continuerà a vivere nelle passerelle e nel cuore di chi ama la moda.

Se vuoi, posso anche prepararti una galleria delle sue opere più celebri o un approfondimento sui tributi ricevuti dal mondo della moda e della cultura.

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Le collezioni più iconiche

Le collezioni haute couture degli anni ’60 e ’70 rappresentano il cuore della sua produzione artistica: abiti lunghi, fluidi, ispirati alla classicità e all’arte, capaci di coniugare lusso e sobrietà. Indimenticabili anche i suoi abiti da sera e soprattutto gli abiti da sposa, come quello realizzato per Jacqueline Kennedy Onassis, entrato nella storia del costume.

Molte creazioni sono diventate leggendarie grazie alle celebrità che le hanno indossate, da Elizabeth Taylor a Sophia Loren, fino a Julia Roberts, il cui abito Valentino agli Oscar del 2001 è ancora oggi considerato uno dei più iconici di sempre

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