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Cronaca

Tentato incendio a Napoli: presa di mira la famiglia di uno dei ragazzi coinvolti nell’accoltellamento di Bruno Petrone

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Il gesto intimidatorio nella notte colpisce la famiglia di uno dei fermati per l’accoltellamento del giovane calciatore

A Napoli, stanotte, è stato registrato un tentativo di appiccare le fiamme al portone d’ingresso di un’abitazione: qui vive la famiglia di uno dei giovani coinvolti nel ferimento di Bruno Petrone, il calciatore 18enne accoltellato nella notte tra il 26 e il 27 dicembre in via Bisignano, nel quartiere Chiaia, cuore della movida napoletana.

Un paio di giorni fa, il 18enne ferito è stato dimesso dall’ospedale.

Per quanto riguarda l’accoltellamento di Petrone, al termine delle indagini coordinate dalla Procura, i carabinieri hanno sottoposto a fermo quattro giovani (uno dei quali residente nell’abitazione presa di mira) e hanno denunciato un’altra persona.

Per tutti e quattro, il gip ha disposto una misura cautelare in carcere per tentato omicidio.

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