Quantcast
Connettiti con noi

Esteri

Mosca lancia il missile ipersonico Oreshnik su Kiev: capitale al buio e senza acqua

Pubblicato

il

Raid notturni con droni e missili: colpite infrastrutture civili ed energetiche, almeno quattro morti

KIEV – Una nuova e grave escalation del conflitto in Ucraina si è verificata nella notte, quando la Russia ha lanciato un massiccio attacco contro diverse città ucraine, affermando di aver utilizzato anche il missile ipersonico Oreshnik. Kiev è rimasta senza elettricità e acqua, mentre almeno 20 edifici residenziali sono stati danneggiati.

Pubblicità

Secondo il Ministero della Difesa russo, i raid hanno colpito “obiettivi strategici”, tra cui infrastrutture energetiche e impianti per la produzione di droni destinati all’esercito ucraino. Mosca sostiene che l’operazione sia stata una rappresaglia per un presunto attacco ucraino alla residenza del presidente Vladimir Putin avvenuto a fine dicembre, accusa respinta da Kiev come “totalmente falsa”.

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha denunciato che l’attacco è stato condotto con 242 droni, 22 missili da crociera e un missile balistico a medio raggio Oreshnik, colpendo anche infrastrutture civili. Il bilancio provvisorio parla di almeno quattro morti e numerosi feriti, tra cui un paramedico ucciso mentre prestava soccorso nel distretto di Darnytskyi.

Pubblicità

Zelensky ha inoltre riferito che un drone russo ha danneggiato l’edificio dell’ambasciata del Qatar, sottolineando la gravità del gesto verso un Paese impegnato nella mediazione diplomatica. “È necessaria una risposta chiara del mondo, in particolare degli Stati Uniti”, ha scritto il presidente ucraino su Telegram, ribadendo l’urgenza di rafforzare la difesa aerea del Paese.

Allarme anche a Leopoli, nell’ovest dell’Ucraina, dove sarebbero stati intercettati missili balistici che viaggiavano a velocità ipersonica. Il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha ha definito l’attacco vicino ai confini di UE e NATO una “grave minaccia per la sicurezza europea” e ha annunciato iniziative diplomatiche, tra cui la richiesta di una riunione urgente del Consiglio di Sicurezza dell’ONU e del Consiglio Ucraina-NATO.

Pubblicità

Sul fronte opposto, la Russia ha denunciato un attacco ucraino nella regione di Belgorod, che avrebbe lasciato oltre 500 mila persone senza elettricità, con gravi disagi anche per riscaldamento e acqua.

L’uso dichiarato di un missile ipersonico segna un ulteriore innalzamento del livello dello scontro, alimentando timori per una destabilizzazione ancora più ampia del conflitto e per le sue conseguenze sulla sicurezza europea e internazionale.

Pubblicità

Pubblicità