News
Come armonizzare le normative anticorruzione in Europa, dibattito sulla nuova direttiva presso la Città Metropolitana di Napoli
Pubblicato
11 mesi fail

Esperti, magistrati ed esponenti delle istituzioni a confronto a Napoli sulla nuova direttiva UE per l’armonizzazione delle norme anticorruzione nei 27 Stati membri.
Armonizzare la disciplina anticorruzione in tutti i 27 paesi dell’Unione Europea. È questo l’obiettivo della nuova Direttiva europea anticorruzione di cui si è parlato oggi nel corso di un convegno sul tema organizzato dalla Città Metropolitana di Napoli presso l’aula consiliare del complesso monumentale di Santa Maria la Nova a Napoli.
Esperti, magistrati ed esponenti delle istituzioni a confronto a Napoli sulla nuova direttiva UE per l’armonizzazione delle norme anticorruzione nei 27 Stati membri.
Un dibattito al quale hanno partecipato i Responsabili Prevenzione della Corruzione e Trasparenza (RPCT) provenienti da diverse realtà, sindaci, commissari, avvocati, dirigenti e funzionari degli enti locali, revisori e componenti degli Oiv (organismi indipendenti di valutazione).
Dopo i saluti introduttivi del vicesindaco della Città Metropolitana di Napoli, Giuseppe Cirillo, e un’introduzione tecnica di Remo Morzenti Pellegrini, Vicepresidente della Scuola Superiore dell’Amministrazione, sono intervenuti la Presidente della Corte di Appello di Napoli, Maria Rosaria Covelli, il Procuratore Generale presso la Corte di Appello di Napoli, Aldo Policastro, l’Europarlamentare Giuseppe Antoci, che riveste anche il ruolo di Presidente della Commissione Politica della Delegazione del Mediterraneo del Parlamento Europeo e che ha tracciato anche lo scenario di una possibile reintroduzione del reato di abuso di ufficio, abolito in Italia, e presente nella bozza della direttiva.
Argomento di dibattito anche negli interventi di Raffaele Greco, Presidente di Sezione del Consiglio di Stato, Antonio Giuseppone, Procuratore Regionale della Corte dei Conti per la Campania, Massimo Gagliardi, Presidente della Sezione Regionale di Controllo della Corte dei Conti per la Campania, Michele Oricchio, Presidente della Sezione Giurisdizionale della Corte dei Conti per la Campania. Questi ultimi hanno anche affrontato il tema dello scudo erariale e della possibile riforma della Corte dei Conti oggetto di discussione in Parlamento.
Intervento anche di Carmine Foreste, Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli e conclusioni sono affidate a Michele Calleri, Presidente di Transparency International Italia, che ha sottolineato il ruolo fondamentale della società civile nel contrasto alla corruzione e nella promozione di una cultura della trasparenza.
Il convegno è stato coordinato e moderato da Antonio Meola, Segretario Generale della Città Metropolitana di Napoli.

Lotto e Superenalotto, estrazioni del 27 aprile 2026: numeri vincenti e jackpot che vola a 156 milioni

Ischia, donna aggredita da un pit bull ad Ischia: amputata una gamba

Napoli, mandato di arresto europeo: 36enne arrestato

Napoli Scampia, evade dai domiciliari e manomette il braccialetto: arrestato

Benevento in festa per la promozione, Lauro: “Orgoglio giallorosso e grande prova di civiltà”

Omicidio Raffaele Cinque a Poggioreale: tre arresti per l’agguato del 21 gennaio 2024

Qualiano, rifiuti abbandonati sulla viabilità di servizio Grande Viabilità

Clan Contini, droga con il delivery a Napoli: 13 arresti

Stesa al Parco Verde di Caivano: tre arresti, indagini sui nuovi assetti della camorra

Avellino, Pasqua sicura: oltre 1.000 persone controllate dai Carabinieri

Omicidio Raffaele Cinque a Poggioreale: tre arresti per l’agguato del 21 gennaio 2024

Qualiano, rifiuti abbandonati sulla viabilità di servizio Grande Viabilità

Clan Contini, droga con il delivery a Napoli: 13 arresti

Stesa al Parco Verde di Caivano: tre arresti, indagini sui nuovi assetti della camorra


