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Esteri

Papa Leone XIV: oggi l’intronizzazione del primo pontefice americano nella storia della Chiesa

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Il primo Pontefice statunitense nella storia della Chiesa cattolica inizia ufficialmente il suo pontificato con una cerimonia carica di simboli e presenze internazionali

Una cerimonia storica tra tradizione e futuro

ROMA – Domenica 18 maggio 2025. Piazza San Pietro gremita, bandiere che sventolano da ogni parte del mondo, lo sguardo del mondo cattolico puntato su Roma: è il giorno dell’intronizzazione di Papa Leone XIV, al secolo Robert Francis Prevost, primo pontefice statunitense nella storia della Chiesa.

Eletto lo scorso 8 maggio dal Conclave, succede a Papa Francesco, scomparso il 23 aprile. Con la solenne Messa di inizio pontificato, Leone XIV assume ufficialmente il timone spirituale della Chiesa cattolica in un passaggio che intreccia simbolismo, fede e geopolitica.

Il rito dell’inizio: pallio e Anello del Pescatore

Alle ore 10:00, sul sagrato della Basilica Vaticana, è iniziata la liturgia solenne. Papa Leone XIV ha ricevuto il Pallio e l’Anello del Pescatore, i due simboli principali del ministero petrino: il primo segno di comunione con la Chiesa universale, il secondo emblema del successore di San Pietro.

Poco prima, il nuovo Pontefice aveva percorso in papamobile la piazza salutando e benedicendo la folla. Un gesto che ha commosso molti: si è fermato per accarezzare un bambino, in un gesto di profonda umanità e prossimità, nel solco dello stile pastorale del suo predecessore.

Piazza San Pietro colma: oltre 250.000 i presenti

Secondo i dati della Gendarmeria vaticana, erano presenti oltre 250.000 fedeli provenienti da tutto il mondo. Una folla composita, tra cui spiccavano delegazioni di confraternite, ordini religiosi, giovani scout e semplici pellegrini.

L’accesso alla piazza, sorvegliata da oltre 6.000 agenti, è stato controllato fin dalle prime ore dell’alba. Misure straordinarie di sicurezza sono state adottate, tra cui no-fly zone e sistemi anti-drone.

Presenze istituzionali da tutto il mondo

L’intronizzazione ha richiamato a Roma 156 delegazioni ufficiali. Tra le presenze più attese, il Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella, la Premier Giorgia Meloni, il Vicepresidente USA JD Vance, il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky, i reali di Spagna e la Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen.

Una platea che conferma la centralità del Vaticano non solo come cuore spirituale, ma anche come crocevia diplomatico e simbolico.

Le parole di Papa Leone XIV: “Pace, dialogo e giustizia sociale”

Nel corso della sua omelia, Leone XIV ha lanciato un appello chiaro. Nel nostro tempo, l’unica via possibile è il dialogo. La Chiesa deve essere ponte e non muro. Custode del Vangelo, sì, ma anche seme di pace e giustizia sociale. Parole e concetti che delineano fin da subito un pontificato all’insegna dell’apertura, del rinnovamento pastorale e dell’impegno per la pace.

Un nuovo inizio per la Chiesa cattolica

Con l’intronizzazione di Leone XIV si apre un capitolo nuovo per la Chiesa universale. Le sue radici agostiniane, unite all’esperienza missionaria e alla sensibilità verso le sfide sociali globali, lasciano intravedere un pontificato dinamico, profondamente pastorale ma attento alle istanze del mondo contemporaneo.

In un’epoca segnata da tensioni, guerre e disuguaglianze, l’arrivo di un papa “americano” porta con sé grandi aspettative e nuove prospettive.

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