Quantcast
Connettiti con noi

Esteri

Israele sotto attacco: missili e droni lanciati dagli Houthi e raid su Gaza

Pubblicato

il

Escalation in Medio Oriente: attacchi missilistici e raid aerei aumentano la tensione

Le sirene d’allarme per l’arrivo di missili sono risuonate a Tel Aviv per la prima volta dal mese di gennaio, segnalando una nuova fase di escalation nel conflitto in Medio Oriente. L’Idf (Forze di Difesa Israeliane) ha dichiarato che il sistema di allarme si è attivato “in seguito al lancio di un missile in arrivo dallo Yemen”.

Successivamente, le forze armate israeliane hanno confermato che “un missile lanciato dallo Yemen è stato intercettato dall’aviazione israeliana prima di entrare in territorio israeliano“, sottolineando che “le sirene sono state suonate secondo il protocollo“.

Attacco degli Houthi a Tel Aviv

La milizia sciita yemenita degli Houthi, appoggiata dall’Iran, ha rivendicato l’attacco con un missile ipersonico contro l’aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv. Secondo quanto riportato dall’agenzia Tass, il portavoce militare del movimento, Yahya Sarea, ha dichiarato: “Le truppe missilistiche delle forze armate yemenite hanno condotto un’operazione militare e hanno attaccato l’aeroporto Ben Gurion nel quartiere occupato di Jaffa con l’uso di un missile balistico ipersonico Palestine-2“. L’annuncio è stato diffuso attraverso il canale televisivo Al Masirah, controllato dagli Houthi.

Attacco alla portaerei USS Harry Truman nel Mar Rosso

Sempre nella giornata di giovedì, Sarea ha annunciato anche un nuovo attacco contro la portaerei statunitense USS Harry Truman nel Mar Rosso.

Le forze armate yemenite hanno intensificato gli attacchi al nemico nel Mar Rosso, inclusa la portaerei USS Harry Truman e le sue navi di scorta. L’operazione è stata condotta da truppe missilistiche, forze navali e aviotrasportate con l’uso di missili balistici e droni“, ha riferito il portavoce. Secondo quanto dichiarato dagli Houthi, “l’operazione ha raggiunto con successo il suo obiettivo”. Tuttavia, il Comando centrale degli Stati Uniti non ha ancora confermato né smentito l’attacco.

Nuovi bombardamenti su Gaza: 10 morti

Nel frattempo, nella Striscia di Gaza, la Protezione civile ha segnalato 10 morti e diversi feriti a seguito di una serie di attacchi israeliani nelle prime ore di giovedì mattina. Gli attacchi fanno parte della massiccia ripresa dei bombardamenti che Israele ha intensificato nella notte tra lunedì e martedì.

Almeno 10 civili sono stati uccisi e decine di altri sono rimasti feriti in attacchi aerei israeliani che hanno preso di mira sei case a est di Khan Younis, nella Striscia di Gaza meridionale, nelle prime ore di giovedì mattina“, ha dichiarato all’agenzia AFP Mahmoud Bassal, portavoce della Protezione civile.

Escalation della crisi in Medio Oriente

Gli ultimi sviluppi segnalano un’ulteriore escalation nel conflitto in corso, con il coinvolgimento di più attori regionali e un aumento del rischio di un allargamento della guerra. La situazione rimane altamente instabile, con possibili ripercussioni a livello internazionale.

Pubblicità