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Ultima generazione: continuano i processi, due udienze in due giorni
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2 anni fail

Assolti perché il blocco stradale non costituisce reato penale, ma sanzione amministrativa
Roma 18.12.2024: Continuano i processi ad Ultima Generazione. Lunedì 16 dicembre e martedì 17 dicembre, rispettivamente si sono tenute al Tribunale di Roma due udienze predibattimentali, riferite ad altrettante azioni compiute negli ultimi due anni.
- La prima predibattimentale, per l’azione del blocco del GRA, altezza Bel Poggio del 16 dicembre 2021, in cui i capi di imputazione capi di imputazione sono: art. 110 (concorso) art. 340 c.1 e c.2 (interruzione pubblico servizio & in manifestazione) art. 76 c.3 159/11 (violazione fvo). Le persone coinvolte di Ultima Generazione sono sette.
- Il PM ha chiesto la prosecuzione del dibattimento, non essendoci problemi di notifiche. La difesa ha chiesto il non luogo a procedere, date le accuse infondate. Il giudice ha deciso di assolvere le persone di Ultima Generazione per il primo capo d’imputazione perché il fatto (blocco) non costituisce reato, bensì sanzione amministrativa (art. 1bis dl 66/1948. Inoltre, soggiace il cosiddetto principio del nebissi nidem, ovvero che non possono esserci contemporaneamente un procedimento amministrativo e penale per lo stesso fatto. Per quanto riguarda il secondo capo d’imputazione, invece, il giudice ha disposto la prosecuzione del dibattimento in un’udienza successiva, da fissare.
- La seconda predibattimentale, per l’azione del lancio della zuppa sul quadro di Van Gogh del 4 novembre 2022, in cui i capi di imputazione sono: art. 110, art. 518 duodecies c. 2 c.p., art. 76 c. 3 del d.lgs 159 del 2011; 41541/22 RGNR. Le persone coinvolte di Ultima Generazione sono quattro. E’ stata rinviata per difetto di notifica.
FIRMA ANCHE TU LA PETIZIONE PER CHIEDERE A MATTARELLA DI NON PROMULGARE IL DDL SICUREZZA
Chiediamo di firmare la petizione per chiedere al presidente Mattarella di non promulgare il disegno di legge una volta che sarà presentato al Quirinale. Di recente il Presidente ha dichiarato di aver promulgato leggi che non condivideva. Anche questa legge non è condivisibile in un Paese democratico e siamo sicuri che anche il Presidente sia conscio di ciò. Il Governo di un paese democratico deve ascoltare le ragioni di chi protesta, non arrestarli
ABBIAMO NECESSITÀ DI UN FONDO RIPARAZIONE: firma anche tu la petizione per chiederne l’istituzione. La nostra richiesta è di un Fondo Riparazione preventivo, permanente e partecipato da prevedere annualmente nel bilancio dello Stato. I soldi dovranno essere ottenuti attraverso l’eliminazione dei Sussidi Ambientalmente Dannosi (SAD), la tassazioni degli extra-profitti delle compagnie fossili, il taglio di stipendi premi e benefit ai loro manager, delle enormi spese della politica e delle sempre più ingenti spese militari. Per questo continueremo a scendere in strada, a fare azioni di disobbedienza civile nonviolenta, assumendoci la responsabilità delle nostre azioni, affrontando la repressione, tribunali e processi.

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