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Esteri

Striscia di Gaza: Bombardamento israeliano nei pressi di un accampamento, morte 40 persone

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foto: Ansa

Almeno 40 morti e numerosi feriti: questo il tragico bilancio di un bombardamento israeliano su un accampamento nella zona umanitaria di Al-Mawasi a Khan Yunis, nella Striscia di Gaza meridionale.

Secondo fonti locali, residenti e operatori sanitari, l’attacco sarebbe avvenuto con almeno quattro missili che hanno colpito l’area, causando incendi in diverse tende. “Le nostre squadre stanno ancora spostando martiri e feriti dall’area presa di mira. Sembra trattarsi di un nuovo massacro israeliano“, ha dichiarato un funzionario dell’emergenza civile di Gaza, sottolineando la gravità della situazione.

La risposta dell’IDF e la replica di Hamas

L’esercito israeliano (IDF) ha giustificato l’operazione affermando di aver colpito “importanti terroristi di Hamas che operavano all’interno di un centro di comando e controllo situato nell’area umanitaria di Khan Yunis”. L’IDF ha inoltre sottolineato di aver adottato “numerose misure per mitigare il rischio di danni ai civili” prima dell’attacco.

Hamas, tuttavia, ha prontamente respinto queste accuse. In una dichiarazione pubblicata su Telegram, il gruppo palestinese ha negato la presenza di combattenti della resistenza nell’accampamento preso di mira, definendo le affermazioni israeliane come “una palese menzogna”.

Il bombardamento su Khan Yunis rappresenta un ulteriore episodio nella crescente escalation di violenze nella regione. Le tensioni tra Israele e Hamas sono esplose nuovamente nelle ultime settimane, causando un aumento significativo delle vittime civili e delle distruzioni nella Striscia di Gaza.

Mentre le operazioni di soccorso continuano nella zona colpita, la comunità internazionale segue con apprensione gli sviluppi, chiedendo un’immediata cessazione delle ostilità e un ritorno al dialogo.

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