Politica
Qualiano, De Leonardis nomina nuovo management Multiservizi
Pubblicato
2 anni fail

Cambiati i vertici e resettato i vertici della società: entrano Salvatore Luongo, Giuseppe Pennacchio e Michele Nano
Con un post sui propri canali social Raffaele De Leonardis sindaco di Qualiano annuncia il nuovo gruppo alla guida della Multiservizi:
Ho nominato il nuovo management della Qualiano Multiservizi nelle persone dell’Avvocato Salvatore Luongo, del Geom. Giuseppe Pennacchio e del signor Michele Nano.
La scelta di Salvatore va nella direzione dell’inserimento di un professionista, un avvocato con alle spalle Master in ambiente e sostenibilità, alla guida di questa società, per continuare il sogno di avere la leadership del Sotto Sistema di Ambito Ottimale dell’Ente d’Ambito Napoli 2 composto dai Comuni di Villaricca, Calvizzano e Mugnano – oltre Qualiano – per la raccolta dei rifiuti ed il completamento del ciclo integrato così come voluto dalla Legge Regionale del 2016.
A lui auguro un buon lavoro e le migliori fortune perché porti avanti il progetto con senso di responsabilità e spirito di squadra, insieme con i nuovi componenti del Cda, Giuseppe Pennacchio e Michele Nano.
La Qualiano Multiservizi – con l’impostazione di questa Legge Regionale che vedeva insieme 24 comuni ed un unico gestore – poteva sparire ma, con tenacia, abbiamo lavorato in seno al Cda dell’Ente d’Ambito affinché questo non avvenisse. E lo abbiamo fatto soprattutto per difendere i lavoratori, che oggi sono protagonisti, ma in una multinazionale avrebbero svolto solo il ruolo di semplici comprimari e, soprattutto, permettendo così ai comuni di non perdere mai la propria voce nelle decisioni su temi così delicati ed in favore dei cittadini e del rispetto dell’ambiente.
Oggi l’obiettivo è portare la società a crescere in prestigio ed economia, aprire le porte ad altri dipendenti ed espandersi. Che la Qualiano Multiservizi possa essere il fiore all’occhiello della nostra città ed anche degli altri Comuni che compongono l’ambito. Un plauso va ai dipendenti che hanno difeso con le unghie e con i denti il loro lavoro, con noi sempre al loro fianco e dalla loro parte.
All’Avv. Luongo un compito arduo, che va oltre i confini di Qualiano e per il quale necessitava aiuto. Per questo abbiamo deciso di affiancargli due componenti del Cda.
Quest’ultimo è composto da due persone perbene, due lavoratori responsabili che, siamo certi, lavoreranno per il bene comune assumendo scelte ponderate e coadiuvando lealmente Salvatore. Giuseppe Pennacchio e Michele Nano si sono distinti nei loro rispettivi ambiti lavorativi e, sono certo, faranno altrettanto in questa nuova esperienza.
Noi crediamo in questa società e auspichiamo che il nuovo Presidente la senta sua esattamente come noi. Non posso che ringraziare in ultimo il Presidente uscente, Ing. Luigi Basile, il quale, sopratutto nei momenti di difficoltà, è riuscito a garantire il servizio e a salvaguardare gli obiettivi della nostra partecipata sempre nell’ottica della lealtà e nella condivisione degli obiettivi.

Banconota da 500 euro: cosa ha deciso davvero la BCE e cosa cambia per i cittadini

Torre Annunziata: fugge all’alt e viene sorpreso con un’arma. Tratto in arresto dalla Polizia di Stato.

Napoli, spaccio in piazza Bellini: arrestato 29enne irregolare con precedenti

Casoria, rapina nel parcheggio del supermercato e video virale: fermati due uomini dalla Polizia di Stato

Napoli: Silvestro (FI), determinati a farci trovare pronti per elezioni

Clan Contini, droga con il delivery a Napoli: 13 arresti

Stesa al Parco Verde di Caivano: tre arresti, indagini sui nuovi assetti della camorra

Avellino, Pasqua sicura: oltre 1.000 persone controllate dai Carabinieri

Napoli, droni verso le carceri: droga e telefoni dal cielo alle celle

Barano d’Ischia: fenomeno “zoning violation”. La piaga dell’abusivismo edilizio si combatte anche con i droni

Clan Contini, droga con il delivery a Napoli: 13 arresti

Stesa al Parco Verde di Caivano: tre arresti, indagini sui nuovi assetti della camorra

Avellino, Pasqua sicura: oltre 1.000 persone controllate dai Carabinieri

Napoli, droni verso le carceri: droga e telefoni dal cielo alle celle


