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Meritocrazia nella Sanità Pubblica: L’IA potrebbe aiutare

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Foto di Gerd Altmann da Pixabay

Riceviamo e pubblichiamo una riflessione del Dottor Gianni Verde in merito all’uso dell’intelligenza artificiale nella meritocrazia

A volte la fiducia vien meno pensando al lavoro, alla dedizione, all’impegno profuso tutti i giorni per i pazienti. Accorgersi poi che “non serve se non per la propria anima”. Nessun riconoscimento; neanche prosaicamente economico. A che serve l’appropriatezza, la scienza e coscienza se i finanziamenti arrivano a pioggia, per tutti. Per Chi fa e Chi non fa è la stessa cosa. Ergo, a che serve sprecare risorse che potrebbero essere impiegate per alleggerire almeno i problemi attuali? È scoraggiante! Menomale che Credo. Menomale che sono medico per passione, per missione.

Amo la professione e i mie pazienti. Di tanto qualche dubbio mi pervade. Stamattina mi sono chiesto : come è possibile valorizzare il merito in sanità in modo oggettivo? Forse l’ Intelligenza Artificiale ci può aiutare.

Intelligenza artificiale (IA) ha il potenziale di migliorare la meritocrazia in sanità in diversi modi.

Innanzitutto, l’IA può aiutare a ridurre i pregiudizi umani nella valutazione delle prestazioni dei professionisti sanitari. I sistemi di IA possono essere addestrati su grandi quantità di dati, che possono includere informazioni su professionisti sanitari di diverse origini e background. Ciò può aiutare a garantire che le valutazioni delle prestazioni siano equi e basate sulle competenze e sull’esperienza dei professionisti sanitari.

In secondo luogo, l’IA può aiutare a migliorare la trasparenza e la responsabilità nella valutazione delle prestazioni dei professionisti sanitari. I sistemi di IA possono fornire informazioni dettagliate sulle decisioni prese durante le valutazioni. Ciò può aiutare a garantire che le valutazioni siano accurate e basate su criteri oggettivi.

In terzo luogo, l’IA può aiutare a migliorare la tempestività e l’efficienza delle valutazioni delle prestazioni dei professionisti sanitari. I sistemi di IA possono automatizzare molte delle attività associate alle valutazioni, come la raccolta dei dati e l’analisi delle prestazioni. Ciò può liberare il tempo dei manager sanitari per concentrarsi su attività più strategiche.

In particolare, l’IA può aiutare la meritocrazia in sanità nei seguenti modi:

Migliorando l’equità delle valutazioni. I sistemi di IA possono essere utilizzati per identificare i pregiudizi nelle valutazioni delle prestazioni dei professionisti sanitari. Ciò può aiutare a garantire che le valutazioni siano equi e basate sulle competenze e sull’esperienza dei professionisti sanitari, indipendentemente dalla loro razza, etnia, sesso, orientamento sessuale o status socioeconomico.

Migliorando l’accuratezza delle valutazioni. I sistemi di IA possono essere utilizzati per analizzare grandi quantità di dati, come dati clinici, dati di cartelle cliniche elettroniche e dati di formazione professionale. Ciò può aiutare a garantire che le valutazioni siano accurate e basate su informazioni complete.

Migliorando la comunicazione delle valutazioni. I sistemi di IA possono essere utilizzati per generare report dettagliati sulle valutazioni delle prestazioni dei professionisti sanitari. Ciò può aiutare a garantire che le valutazioni siano comprensibili e utili per i professionisti sanitari.

Tuttavia, è importante notare che l’IA non è perfetta. I sistemi di IA possono essere soggetti a pregiudizi, quindi è importante che siano sviluppati e utilizzati in modo responsabile. È inoltre importante che i professionisti sanitari siano in grado di comprendere e interpretare le valutazioni delle prestazioni generate dall’IA.

Nel complesso, l’IA ha il potenziale per aiutare a migliorare la meritocrazia in sanità. Tuttavia, è importante che l’IA sia utilizzata in modo responsabile e trasparente per garantire che tutti i professionisti sanitari ricevano le valutazioni che meritano.

Ecco alcuni esempi concreti di come l’IA sta già utilizzata per migliorare la meritocrazia in sanità:

In Germania, il gigante assicurativo Allianz sta utilizzando l’IA per valutare le prestazioni dei medici. Il sistema di IA analizza i dati clinici, i dati di cartelle cliniche elettroniche e i dati di formazione professionale dei medici per identificare i medici che forniscono le migliori cure ai pazienti.

In Italia, l’azienda tecnologica IBM sta lavorando con l’Istituto Superiore di Sanità per sviluppare un sistema di IA per valutare le prestazioni degli infermieri. Il sistema di IA analizzerà i dati clinici, i dati di cartelle cliniche elettroniche e i dati di formazione professionale degli infermieri per identificare gli infermieri che forniscono le migliori cure ai pazienti.

Questi sono solo due esempi di come l’IA sta stata utilizzata per migliorare la meritocrazia in sanità. Man mano che l’IA continua a svilupparsi, è probabile che vedremo ancora più esempi di come l’IA viene utilizzata per garantire che tutti i professionisti sanitari ricevano le valutazioni che meritano.

Dottor Gianni Verde

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