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Libertà di cura, libertà di scelta del medico anche in un’altra città

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Libera cura, libera scelta

Libertà di cura, libertà di scelta. FIMMG ASL NA2 Nord diffida l’ufficio preposto. I cittadini possono scegliere il medico anche in un altro distretto o città

libertà di cura, libertà di scelta. Il problema della scelta del Medico di medicina generale sia tornato alla ribalta da settimane.

Sembra che nella ASL Na 2 Nord non sia possibile, tanto che FIMMG ha dovuto scrivere al Direttore Generale dell’ASL Napoli 2 Nord, dottor Mario Iervolino, chiedendo un intervento mirato a ristabilire quanto riportato dall’Accordo Collettivo Nazionale all’Articolo 39, comma 1 e 2.

Libertà di cura libertà di scelta
Articolo 39 – Accordo Nazionale Collettivo

Sull’argomento è intervenuto il dottor Gianni Verde, consigliere Aziendale di FIMMG. Lo ha fatto in una nota inviata in redazione.

“Il SSN il sistema sanitario nazionale è stato istituito per curare circa 60 milioni di italiani. È giusto che questi si scelgano il medico e dove farsi curare nel modo più a loro aggrada”. Ha così esordito il dottor Verde, da sempre in prima linea sui problemi che riguardano la Sanità di prossimità.

“Nella fattispecie il medico di medicina generale inteso come il medico di fiducia è scelto proprio in base al requisito della fiducia. Nella nostra Asl purtroppo da qualche giorno direi settimane non è più possibile scegliersi il medico di fiducia ma bisogna affidarsi alle linee tracciate da Google map. Cosa significa?”. Ha proseguito il medico.

“Significa che il cittadino è costretto a scegliere quei medici che sono in quell’ambito distrettuale. Non gli è consentito scegliere un medico del comune vicino, ad esempio, che appartenga a un distretto diverso”. Spiega ancora Verde

“Per sillogismo, se la strada opposta a dove abiti è un altro comune e quindi un altro distretto non puoi sceglierti neanche il medico che è di fronte a te. Aggiungiamo che questo medico sia il tuo medico di fiducia, potresti essere costretto a fare chilometri perché assegnato ad un medico nell’ambito del tuo comune di residenza”. Sottolinea il consigliere Aziendale FIMMG

“L’accordo collettivo nazionale ACN all’articolo 39 nel comma 1 e soprattutto 2 recita che il cittadino sceglie il suo medico di fiducia della propria residenza ma nulla osta affinché egli possa scegliersi un medico, previa accettazione dello stesso,che non sia nel proprio comune di residenza piuttosto Distretto. Come sindacato FIMMG abbiamo già diffidato l’ufficio preposto a rispettare l’accordo collettivo nazionale. Senza alcuna risposta”. Ha rimarcato il dottor Verde

“Mi ritrovo in questi giorni a dover rifiutare pazienti che hanno soprattutto molta più fiducia in me perché sono divisi da questa sorta di ‘cortina’ che è il Comune di ambito. Basito non so cosa rispondere. Va bene per il massimale, che non condivido, ma addirittura tracciare una ‘linea Maginot’ per i pazienti, senza rispetto per la loro scelta mi sembra un po’ troppo. È giusto che i cittadini sappiano che non è colpa nostra se non possono scegliere il medico che vogliono, che stimano in cui hanno fiducia”. Così ha concluso il dottor Gianni Verde.

Sarebbe utile ai cittadini se nella stessa ASL non vi fossero limiti geografici per i servizi di medicina generale e soprattutto per la scelta del medico di fiducia.

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