News
Bruciato manifesto Giustizia per Maurizio Cerrato a Torre Annunziata
Pubblicato
4 anni fail

Bruciato il manifesto, il Comitato di Liberazione dalla Camorra e dal malaffare Area Sud di Napoli: “Condanniamo gesto criminale, piena solidarietà e vicinanza alla famiglia Cerrato”
Bruciato manifesto per Maurizio Cerrato. Solo pochi giorni fa è iniziato il processo che farà giustizia della morte di Maurizio Cerrato, brutalmente assassinato a Torre Annunziata. La sua unico colpa quella di aver difesto la figlia da una aggressione.
Ecco arrivare l’ennesimo sfregio alla sua memoria. Dato alle fiamme, infatti, il manifesto che mostrava la sua immagine. Un tipico gesto di violenza che si riscontra spesso in territori dove la presenza della camorra è palpabile. La motivazione del gesto? Forse il messaggio di richiesta di giustizia per quel tragico fatto di sanque.
Sulla vicenda è intervenuto il Comitato di liberazione dalla camorra e dal malaffare Area Sud di Napoli, che riporta costamente l’attenzione su tali dinamiche e non solo.
“Esprimiamo la piena e totale solidarietà e vicinanza alla famiglia Cerrato per il gesto vandalico di bruciare un manifesto affisso con l’immagine del volto di Maurizio Cerrato dove si chiede giustizia.” Cosi scrive il Comitato in una nota inviata in redazione.
“È un’azione che esprime violenza e disprezzo tipiche modalità camorriste. Un atto gravissimo che offende la memoria di Maurizio”. Prosegue la nota del Comitato, stigmatizzando il grave atto.
“A coloro che hanno compiuto questo gesto diciamo con forza che non faremo nessun passo indietro: il nostro impegno per la giustizia per Maurizio Cerrato, e per tutte le altre vittime della criminalità rimane immutato.” Continua il Comitato confermando l’impegno per chiedere giustizia per le vittime.
“Torre Annunziata deve tornare a vivere. Fuori la camorra dai territori”. conclude il Comitato di liberazione dalla camorra e dal malaffare Area Sud di Napoli.

Pozzuoli, chiusa in via precauzionale la scuola Petronio per rischio CO₂

Burundi malattia misteriosa: 5 morti, l’OMS indaga su un nuovo focolaio

Teologia, Medicina e Diritto in dialogo a Capodimonte

Caso “barelle in affitto”, Nappi (Lega): su sanità Fico inaugura la nuova stagione dei controlli ex post… di male in peggio

Attacchi hacker alle banche: arresti domiciliari per un esperto informatico a Napoli

Clan Contini, droga con il delivery a Napoli: 13 arresti

Stesa al Parco Verde di Caivano: tre arresti, indagini sui nuovi assetti della camorra

Avellino, Pasqua sicura: oltre 1.000 persone controllate dai Carabinieri

Napoli, droni verso le carceri: droga e telefoni dal cielo alle celle

Barano d’Ischia: fenomeno “zoning violation”. La piaga dell’abusivismo edilizio si combatte anche con i droni

Clan Contini, droga con il delivery a Napoli: 13 arresti

Stesa al Parco Verde di Caivano: tre arresti, indagini sui nuovi assetti della camorra

Avellino, Pasqua sicura: oltre 1.000 persone controllate dai Carabinieri

Napoli, droni verso le carceri: droga e telefoni dal cielo alle celle


