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Controlli in materia ambientale a Salerno, sequestrata azienda
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4 anni fail

Nell’ambito dei controlli in materia ambietale, i Carabinieri hanno riscontrato irregolarità sulla gestione delle acque reflue e sul registro di carico e scarico dei rifiuti pericolosi
Controlli in materia ambientale a Salerno. I militari della Stazione Carabinieri Forestale di San Cipriano Picentino, hanno effettuato una verifica nella zona industriale del comune di Salerno. I controlli – secondo quanto riporta una nota del Gruppo Forestale di Salerno – erano mirati alla verifica e al rispetto delle norme in materia ambientale. In paricolare hanno fatto un sopralluogo presso una azienda di produzione, stampaggio e commercializzazione di etichette e prodotti per la stampa.
Nell’ambito dell’ispezione i militari hanno riscontrato che i reflui delle lavorazioni confluivano direttamente nella pubblica fognatura. I reflui industriali, contaminati da inchiostri e prodotti chimici provenienti dalla vasca di lavaggio dei componenti, non ricevevano alcun tipo di trattamento. L’azienda, inoltre non aveva alcun titolo autorizzativo.
I militari hanno inoltre trovato e accertato – nel comprensorio aziendale – la presenza di un’area di circa 100 metri quadrati adibita a discarica. Vi erano, infatti, presenti rifiuti speciali prodotti dall’attività lavoriva. I rifiuti erano tutti depositati sul nudo suolo senza alcuna impermeabilizzazione o protezione dalle intemperie che potesse preservare, in qualche modo, la matrice dalla percolazione degli inquinanti.

All’esito dei controlli in materia ambientale effettuati, i Carabinieri della Stazione Forestale di San Cipriano Picentino hanno, inoltre, accertato che la ditta aveva omesso l’aggiornamento del registro di carico e scarico dei rifiuti pericolosi.
Tale aggiornamento dei registri, infatti, è prescritto dalle norme di settore e necessario per il corretto conferimento dei rifiuti. I militari hanno così accertato che l’ultima operazione di aggiornamento del registro tracciata risaliva all’anno 2017.

Alla luce di quanto accertato i Carabinieri hanno sequestrato tutta l’area. Hanno altresì denunciato all’Autorità Giudiziaria i responsabili dell’azienda. Dovranno rispondere di violazioni al Testo Unico Ambientale (d. lgs. 152/2006).
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