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Esteri

Afghanistan: verso la distruzione dei diritti

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Le Nazioni Unite l’hanno definita «la peggiore crisi umanitaria mai vista»

Il 15 agosto 2021 i talebani hanno conquistato la capitale afgana Kabul. In seguito all’annuncio del ritiro delle truppe internazionali, l’esercito fondamentalista islamico ha rovesciato il governo civile, prendendo il controllo del paese.

Diversamente dalle loro dichiarazioni sul rispetto dei diritti umanitari, ad oggi commesse svariate violazioni. Hanno nuovamente imposto limitazioni della libertà d’espressione e restrizioni della società civile, soprattutto nei confronti delle donne.

Le donne tra le prime ad essere allontanate dai loro posti di lavoro. Dal 20 settembre 2021, alle ragazze afgane al di sopra dei 12 anni non è più permesso  andare a scuola.

I talebani hanno imposto l’istruzione divisa per genere nelle università, dove vige l’obbligo di coprirsi il capo per studentesse, insegnanti e impiegate.

Quando un gruppo di donne appartenenti al movimento spontaneo delle donne attiviste in Afghanistan  si è riunito per manifestare, i talebani hanno sparato spray al peperoncino sul corteo.

Il raduno si è tenuto davanti all’università di Kabul per chiedere il diritto al lavoro e all’istruzione. Come conseguenza  l’esercito ha vietato le manifestazioni spontanee non autorizzate.

Inoltre, c’è da considerare la critica situazione economica.

L’Afghanistan per decenni ha contato sugli aiuti provenienti dall’estero. Con il ritorno dei talebani, i finanziamenti sono stati interrotti. Se prima gli stanziamenti esteri sorreggevano più di tre quarti della spesa pubblica, ora i fondi stanziati dalla comunità internazionale a sostegno del governo afgano – pari a miliardi di dollari – sono di fatto bloccati.

Qualche giorno fa il Presidente statunitense Biden ha annunciato la firma di un decreto per scongelare 7 miliardi di dollari della banca afghana depositati nella Federal Reserve. Il denaro sarà utilizzato in parte per risarcire le famiglie delle vittime dell’11 settembre e in parte per gli aiuti umanitari sul territorio.

La notizia è arrivata lo stesso giorno in cui l’Unhcr (l’Alto Commissionato delle Nazioni Unite per i Rifugiati) ha comunicato l’arresto da parte dei talebani di due giornalisti loro collaboratori e alcuni cittadini afgani dello staff a Kabul. Fortunatamente solo successivamente rilasciati.

L’emergenza ha raggiunto livelli insostenibili. La popolazione è alla fame, come testimoniato dalle organizzazioni internazionali (Amnesty, Emergency, Medici senza Frontiere) che riescono a fornire solo l’assistenza minima necessaria.

In questo contesto dove le persone rischiano sempre più la propria vita, l’intervento delle governance mondiali appare molto ridotto. A farsi carico dell’emergenza sono quasi esclusivamente le organizzazioni non governative, le quali non possono continuare a fornire soccorso senza fondi.

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Nord Stream, danni senza precedenti al gasdotto

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Foto di Дмитрий Осипенко da Pixabay

La Russia non esclude il dolo e l’Ucraina di fatto la accusa: intanto come riporta il Sole24Ore i danni al gasdotto Nord Stream sono “senza precedenti”

Almeno tre dovrebbero essere i punti interessati dai danni al gasdotto Nord Stream. Un evento considerato senza precedenti dallo stesso operatore in un commento ufficiale. Una situazione difficile mentre il gas vola con il prezzo che sale alle stelle e lascia presagire uno scenario complesso per non dire drammatico nei prossimi tempi.ù

La Russia da canto suo non esclude che si possa trattare di un sabotaggio mentre Kiev accusa proprio i russi per i danni considerati dolosi al gasdotto Nord Stream. Difficile non pensare in ogni caso all’evento doloso visto che i danni si sarebbero verificati contemporaneamente su ben tre linee offshore e quindi l’evento è definito dall’operatore senza precendenti.

Intanto il Cremlino si dice preoccupato e attraverso uno dei portavoce Peskov annuncia una indagine urgente per verificare eventuali colpevoli.

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Londra, taglio record delle tasse per il nuovo Governo

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Regno Unito: il Principe di Galles

Il nuovo Governo di sua maestà Carlo III ha deciso per un taglio della tasse storico segnando una netta inversione con il passato

Taglio delle tasse. Un taglio record alle aliquote come mai negli ultimi decenni. Così si presenta in modo forte e deciso al mondo intero il nuovo Governo inglese che ha deciso di abolire l’aliquota più alta. Quella per i redditi superiori alle 150mila sterline che era pari al 45% e di scendere di un punto percentuale ovvero dal 20 al 19% l’aliquota minima che tocca la bellezza di 30 milioni di contribuenti come riporta ad esempio un articolo del sole24ore.

Sorridono anche le imprese che non dovranno più vedersela con un aumento del 6% sulle imposte societarie. Una scelta coraggiosa che da un segnale franco e schietto al resto d’Europa dopo la Brexit e che non può che destare interesse in altre nazioni francamente inchiodate sui vincoli di bilancio.

Molti prevedono un ovvio e tangibile aumento dell’indebitamento quindi del deficit per i cittadini di sua Maestà Carlo III appena insignito della storica carica ma resta la mossa a sorpresa che potrebbe in ogni caso scatenare una serie di riflessioni dovute.

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Regno Unito: il Principe di Galles diventa re Carlo III

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Regno Unito: il Principe di Galles

Il già principe di Galles diventa re Carlo III a 73 anni sarà capo di Stato del Regno Unito e di ben 14 reami del Commonwealth. Il discorso

Il Principe di Galles è salito al trono del Regno Unito con il nome di Carlo III succedendo alla madre Elisabetta II, diventa re a 73 anni e sarà capo di stato nel Regno Unito e in ben 14 reami.

“Mi rivolgo a voi oggi con un sentimento di profonda tristezza e dolore. Durante tutta la sua vita, la mia amata madre è stata fonte di ispirazione“. Così ha esordito rivolgendosi ai sudditi.

Della madre Carlo ha sottolineato “spirito di servizio” e “la devozione” al suo dovere, ma anche il suo “calore umano”. Elisabetta II, infatti, è riuscita a traghettare la monarchia attraverso cambiamenti sociale ed epocali enormi.

Carlo in seguito ha parlato della sua famiglia spiegando che si tratta di un “momento di grande cambiamento” per la sua “famiglia”. Tali cambiamenti saranno li affronterà grazie “all’amore della mia adorata moglie Camilla. Da quando ci siamo sposati è diventata la mia regina consorte, so che sarà all’altezza del suo ruolo”.

Carlo insiste ancora sulla famiglia parlando dei figli William e Harry. Al primo l’investitura di successore al trono: “William assumerà il titolo scozzese e sarà mio successore come duca di Cornovaglia e assumerà le responsabilità che io ho assunto per 50 anni”. Assumerà anche il titolo di Principe di Galles, mentre la moglie Kate sarà principessa di Galles.

Più breve l’augurio per il secondo gentito: “Provo affetto per Harry e Meghan, spero che continuino a costruire la loro vita oltreoceano”.

Qui il suo primo discorso

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Deceduta la Regina Elisabetta II

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Deceduta la regina Elisabetta II

La Regina Elisabetta II, la monarca più longeva del Regno Unito, è deceduta a Balmoral all’età di 96 anni, dopo aver regnato per 70 anni

Deceduta la Regina Elisabetta II, la monarca più longeva del Regno Unito ha regnato per 70 anni. Ad annunciare la notizia la BBC.

La sua famiglia si era riunita nella sua tenuta scozzese dopo che le preoccupazioni sulla sua salute erano cresciute.

Elisabetta II salì al trono nel 1952, alla dipartita di suo padre Re Giorgio VI, ed ha assistito ad enormi cambiamenti sociali.

Con la sua morte, suo figlio maggiore Carlo, l’ex principe di Galles, guiderà il paese in lutto come nuovo re e capo di stato per 14 regni del Commonwealth, con il nome di Carlo III.

In una comunicazione, Buckingham Palace ha dichiarato: “La regina è morta serenamente a Balmoral questo pomeriggio”.

“Il re e la regina consorte rimarranno a Balmoral questa sera e torneranno a Londra domani”. Così ha concluso la nota.

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Kabul attentato kamikaze di fronte ambasciata russa: 25 morti

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kabul afganistan
Foto di Mohammad Husaini da Pixabay

Attentato a Kabul di fronte all’ambasciata russa. Ci sarebbero almeno 25 morti

Kabul attentato kamikaze di fronte ambasciata russa. Sarebbero almeno 25 i morti per un attentato suicida di fronte all’ambasciata russa di Kabul. A riferirlo una nota ANSA che parla di una esplosione e di 2 funzionari deceduti purtroppo nell’attentato.

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La Germania prepara aiuti per 65 miliardi alle famiglie

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euro soldi crisi economica

La crisi energetica spinge la Germania ad un piano da 65 miliardi di euro di aiuti di imprese e famiglie

La Germania ha elaborato un piano di aiuti per ben 65 miliardi di euro per la famiglie tedesche. Italia e Germania sono fra quelle nazione che stanno sicuramente subendo maggiormente la crisi energetica e il governo tedesco si prepara ad aiutare le famiglie.

A renderlo noto è Scholz il quale sottolinea che la maggior parte dei fondi per garantire gli aiuti statali verrà dagli extraprofitti delle compagnie energetiche. Una cifra che si prevede essere di sicuro a due cifre. Buon per loro evidentemente.

Intanto si preparano nuovi scenari dopo le esternazioni del Cremlino che parla di “grande tempesta globale” giocando come al solito tra il dico e non dico. La guerra sta comportando costi enormi e chi ne paga le pene è soprattutto l’Europa. Europa che come se non bastasse appare ancora divisa a causa degli interessi nazionali che come sempre prevalgono sulla causa comune europea.

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