News
Grottaminarda, esibisce patente falsa al controllo: 30enne nei guai
Pubblicato
5 anni fail

A suo carico è stata inoltre elevata la prevista sanzione amministrativa di oltre 5mila Euro
È stato denunciato in stato di libertà un trentenne della provincia di Napoli perché ritenuto responsabile del reato di “Uso di atto falso”.
Durante un normale controllo alla circolazione stradale, i Carabinieri della Stazione di Grottaminarda hanno intimato l’“Alt” ad un’autovettura condotta da un uomo: questi, avendo la patente revocata, alla specifica richiesta esibisce un permesso di guida straniero, riportante la sua foto.
I militari operanti si sono accorti subito di avere tra le mani un documento contraffatto e l’immediata interrogazione alla Banca Dati ha eliminato ogni dubbio.
Alla luce delle evidenze emerse, il trentenne è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Benevento. A suo carico è stata inoltre elevata la prevista sanzione amministrativa di oltre 5mila Euro.
Nota Stampa Comando Provinciale Carabinieri Avellino

Sánchez scuote l’Europa: “Sospendere l’accordo UE-Israele”

Sparatoria in Louisiana, otto bambini morti: tragedia negli Stati Uniti

Pensione, boom accessi online: sempre più italiani controllano cedolino INPS

Pozzuoli, controlli della Polizia: denunce e sequestri

Napoli Centro storico, strappa il cellulare a una donna: arrestato

Clan Contini, droga con il delivery a Napoli: 13 arresti

Stesa al Parco Verde di Caivano: tre arresti, indagini sui nuovi assetti della camorra

Avellino, Pasqua sicura: oltre 1.000 persone controllate dai Carabinieri

Napoli, droni verso le carceri: droga e telefoni dal cielo alle celle

Barano d’Ischia: fenomeno “zoning violation”. La piaga dell’abusivismo edilizio si combatte anche con i droni

Clan Contini, droga con il delivery a Napoli: 13 arresti

Stesa al Parco Verde di Caivano: tre arresti, indagini sui nuovi assetti della camorra

Avellino, Pasqua sicura: oltre 1.000 persone controllate dai Carabinieri

Napoli, droni verso le carceri: droga e telefoni dal cielo alle celle


