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Politica

Chiusura Scandone, Nappi (Lega): Comune incapace, de Magistris chieda scusa

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Piscina Scandone durante universiadi - Di GaeC86 - Opera propria, CC BY 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=80163515

Questi sigilli a una delle principali infrastrutture sportive della terza città d’Italia, sono un’ulteriore prova dell’incapacità di questa amministrazione comunale

“Questa mattina la piscina olimpionica Felice Scandone, unico impianto per le attività natatorie di Napoli, è stata chiusa dall’Asl. Una decisione preceduta da un sopralluogo dei Nas e dal prelievo delle acque della struttura, i cui valori sarebbero risultati non conformi a quelli richiesti dalle norme igienico- sanitarie. Questi sigilli a una delle principali infrastrutture sportive della terza città d’Italia, sono un’ulteriore prova dell’incapacità di questa amministrazione comunale nella gestione e nella manutenzione del patrimonio pubblico. Nella città che ha recentemente ospitato le Universiadi, ancora una volta i cittadini si vedono negato il diritto allo sport e gli sportivi quello di poter gareggiare in competizioni di rilievo nazionale. Per il ricambio dell’acqua si potrebbero impiegare anche 10 giorni, e intanto le squadre impegnate nei play off di serie B di pallanuoto maschile e in quelli di serie A femminile cosa dovrebbero fare? De Magistris esca di scena con un mea culpa e chieda scusa ai napoletani per la sua amministrazione scellerata. Noi della Lega vigileremo sulla vicenda nell’interesse di tutti gli sportivi e dei cittadini”.

Lo dichiarano Severino Nappi, consigliere regionale e coordinatore della Lega a Napoli, e Paolo Iacovelli, responsabile del dipartimento metropolitano Sport della Lega.

Nota stampa Consigliere Regionale Severino Nappi – Lega

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