Politica
Napoli, Nappi (Lega): “Ennesimo crollo annunciato, de Magistris già in campagna elettorale”
Pubblicato
5 anni fail

Nappi: “E’ l’ennesimo crollo annunciato, segnale di una città abbandonata e trascurata che chiede al più presto di essere liberata”
“Mentre il sindaco de Magistris ha già iniziato la sua campagna elettorale sui social per la candidatura alla presidenza della Regione Calabria, a Napoli, in pieno centro una parte della facciata della chiesa del Rosariello è venuta giù. Una tragedia sfiorata. E’ l’ennesimo crollo annunciato, segnale di una città abbandonata e trascurata che chiede al più presto di essere liberata da chi, invece, aveva promesso di salvarla. Se è questo il modello di “buongoverno” che il primo cittadino pensa di replicare anche in Calabria, invitiamo gli amici calabresi a riflettere già da ora su che futuro vogliono garantire alla loro terra”.
Lo scrive in una nota Severino Nappi, consigliere regionale della Lega in Campania e coordinatore Lega della città di Napoli.
Nota Stampa Severino Nappi

Sánchez scuote l’Europa: “Sospendere l’accordo UE-Israele”

Sparatoria in Louisiana, otto bambini morti: tragedia negli Stati Uniti

Pensione, boom accessi online: sempre più italiani controllano cedolino INPS

Pozzuoli, controlli della Polizia: denunce e sequestri

Napoli Centro storico, strappa il cellulare a una donna: arrestato

Clan Contini, droga con il delivery a Napoli: 13 arresti

Stesa al Parco Verde di Caivano: tre arresti, indagini sui nuovi assetti della camorra

Avellino, Pasqua sicura: oltre 1.000 persone controllate dai Carabinieri

Napoli, droni verso le carceri: droga e telefoni dal cielo alle celle

Barano d’Ischia: fenomeno “zoning violation”. La piaga dell’abusivismo edilizio si combatte anche con i droni

Clan Contini, droga con il delivery a Napoli: 13 arresti

Stesa al Parco Verde di Caivano: tre arresti, indagini sui nuovi assetti della camorra

Avellino, Pasqua sicura: oltre 1.000 persone controllate dai Carabinieri

Napoli, droni verso le carceri: droga e telefoni dal cielo alle celle


