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Cronaca

Arrestato latitante evaso dal carcere minorile: condannato per maltrattamenti, porto d’armi e resistenza a pubblico ufficiale

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Mergellina

Fine della fuga per il giovane evaso nel 2023: fermato e trasferito a Poggioreale

Nella giornata di ieri su delega della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i
Minorenni di Napoli, si comunica che la Polizia di Stato ha tratto in arresto in esecuzione di
un provvedimento di determinazione di pene concorrenti, G. D. M. CL. 98
poiché condannato alla pena di anni 4 mesi 2 giorni 10 di reclusione per i reati di
maltrattamenti in famiglia, porto di armi e oggetti atti ad offendere, lesioni e resistenza
pubblico ufficiale, commessi da minorenne.

D. M. G. è figlio di S. alias “cap e guerr” ucciso in un agguato camorristico avvenuto nel quartiere Ponticelli il 11.08.2021.

D. M. S. annoverava pregiudizi per reati associativi stampo camorristico da considerarsi, al momento del suo omicidio, contiguo al clan De Luca Bossa operante nel Lotto 0 di Ponticelli.

D. M. G. era latitante dal 2023 quando durante un periodo di detenzione
presso il carcere minorile di Airola (BN) il 25.10.2023 è evaso dalla casa circondariale
praticando un foro nel muro della sua camera di pernottamento. D. M. è stato associato presso la Casa Circondariale di Napoli-Poggioreale.

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