Cronaca
Statua di San Bartolomeo danneggiata a Tufino: fermato un 27enne
Pubblicato
3 anni fail

Il tre gennaio scorso un atto vandalico ha lasciato danneggiata irrimediabilmente la statua di San Bartolomeo a Tufino
Un atto vandalico dal vago sapore iconoclasta la notte del 3 gennaio scorso ha lasciato irrimediabilmente danneggiata la statua di San Bartolomeo in piazza Felice Esposito a Tufino.
Ignoti, infatti, frantumarono mani e volto della statua del patrono lasciando in uno stato di sconcerto l’intera comunità di Tufino.
I Carabinieri della locare Stazione, dopo tre giorni di indagini hanno identificato, nel giorno dell’epifania, il presunto responsabile del gesto. A diffondere la notizia una breve nota del Comando Provinciale dei Carabinieri di Napoli.
L’uomo fermato è ritenuto gravemente inidiziato del reato di danneggiamento aggravato. Si tratta di un un 27enne di origini egiziane già noto alle forze dell’ordine. Ancora non chiare le motivazioni del danneggiamento.
Se ti va lascia un like alla nostra pagina Facebook e seguici su Twitter

Michael Jackson, il biopic “Michael” divide pubblico e critica

Glicemia: cos’è, valori normali e quando preoccuparsi

Caivano, intensificati i controlli di Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza contro l’illegalità

“Io per lei”, torna la campagna Telethon: in piazza i Cuori di biscotto per la ricerca sulle malattie rare

Orto sul balcone: guida pratica per coltivare anche in città

Clan Contini, droga con il delivery a Napoli: 13 arresti

Stesa al Parco Verde di Caivano: tre arresti, indagini sui nuovi assetti della camorra

Avellino, Pasqua sicura: oltre 1.000 persone controllate dai Carabinieri

Napoli, droni verso le carceri: droga e telefoni dal cielo alle celle

Barano d’Ischia: fenomeno “zoning violation”. La piaga dell’abusivismo edilizio si combatte anche con i droni

Clan Contini, droga con il delivery a Napoli: 13 arresti

Stesa al Parco Verde di Caivano: tre arresti, indagini sui nuovi assetti della camorra

Avellino, Pasqua sicura: oltre 1.000 persone controllate dai Carabinieri

Napoli, droni verso le carceri: droga e telefoni dal cielo alle celle


