News
Tentato omicidio a Pozzuoli, rompe la testa alla moglie
Pubblicato
3 anni fail

Tentato omicidio a Pozzuoli, rompe la testa alla moglie con un batticarne. Arrestato dai Carabinieri un 66enne del posto
Rompe la testa alla moglie con un batticarne. Dovrà rispondere di tentato omicidio un 66enne di Pozzuoli già noto alle forze dell’ordine.
I carabinieri della sezione radiomobile di Pozzuoli sono intervenuti nella sua abitazione dopo una richiesta di aiuto arrivata al 112.
L’uomo aveva aggredito la moglie 62enne, colpendola alla testa più volte con un batticarne di legno. Lo ha addirittura rotto a furia di colpi, procurando alla donna lesioni gravi che le costeranno 40 giorni di prognosi.
La donna è stata portata in ospedale e non è in pericolo di vita. Ferito anche il padre della vittima, intervenuto per proteggere la figlia e picchiato dal genero. 7 i giorni di prognosi prescritti.
Per il 66enne si sono aperte le porte del carcere di Poggioreale. E’ ora in attesa dell’udienza di convalida.

Michael Jackson, il biopic “Michael” divide pubblico e critica

Glicemia: cos’è, valori normali e quando preoccuparsi

Caivano, intensificati i controlli di Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza contro l’illegalità

“Io per lei”, torna la campagna Telethon: in piazza i Cuori di biscotto per la ricerca sulle malattie rare

Orto sul balcone: guida pratica per coltivare anche in città

Clan Contini, droga con il delivery a Napoli: 13 arresti

Stesa al Parco Verde di Caivano: tre arresti, indagini sui nuovi assetti della camorra

Avellino, Pasqua sicura: oltre 1.000 persone controllate dai Carabinieri

Napoli, droni verso le carceri: droga e telefoni dal cielo alle celle

Barano d’Ischia: fenomeno “zoning violation”. La piaga dell’abusivismo edilizio si combatte anche con i droni

Clan Contini, droga con il delivery a Napoli: 13 arresti

Stesa al Parco Verde di Caivano: tre arresti, indagini sui nuovi assetti della camorra

Avellino, Pasqua sicura: oltre 1.000 persone controllate dai Carabinieri

Napoli, droni verso le carceri: droga e telefoni dal cielo alle celle


