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Napoli: Dipinto rubato nel 1978 restituito alla Chiesa di San Gennaro dai Carabinieri TPC

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Napoli - Immacolata concezione
Il dipinto rubato nel 1978 - Immacolata concezione

Napoli. I Carabinieri TPC, coordinati dalla Procura di Roma, restituiscono un dipinto rubato nel 1978 dalla Chiesa di San Gennaro nel Parco della Reggia di Capodimonte

Napoli – Un prezioso dipinto raffigurante l’Immacolata Concezione, rubato nel 1978 dalla Chiesa di San Gennaro al Bosco nel Parco della Reggia di Capodimonte, è stato ufficialmente restituito alla comunità partenopea lo scorso 29 maggio. La cerimonia di riconsegna si è svolta alla presenza delle autorità civili e religiose locali, con la partecipazione del Comandante del Reparto Operativo del Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale (TPC).

L’opera, un olio su tela di scuola solimenesca attribuito a Jacopo Cestaro, allievo del maestro settecentesco Francesco Solimena, era stata trafugata nel maggio del 1978. Il recupero è stato possibile grazie a un’indagine accurata coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma e condotta dalla Sezione Antiquariato del Reparto Operativo TPC. I militari hanno individuato il dipinto nel dicembre 2024, esposto per la vendita nella vetrina esterna di un’attività antiquariale del centro storico di Roma.

A insospettire i Carabinieri sono stati lo stile pittorico e la tecnica, riconducibili alla scuola napoletana del XVIII secolo. Il riconoscimento dell’opera è stato confermato dagli esperti della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Napoli, che hanno verificato l’autenticità e la provenienza del dipinto trafugato.

Il recupero è stato possibile grazie all’utilizzo della Banca Dati dei beni culturali illecitamente sottratti del Comando TPC, il più grande database al mondo con oltre 6 milioni di beni censiti. Fondamentale anche la collaborazione di un antiquario romano, ignaro della provenienza illecita, che aveva ricevuto l’opera come eredità da un privato. Quest’ultimo, venuto a conoscenza del furto, ha rinunciato spontaneamente alla proprietà, permettendo il rientro dell’opera nel suo luogo di origine.

Grazie all’impegno congiunto delle istituzioni e delle forze dell’ordine, un bene culturale di inestimabile valore torna a far parte del patrimonio della collettività, pronto a essere nuovamente ammirato dai fedeli e dai visitatori della Chiesa di San Gennaro.

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