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Esteri

Offensiva su Gaza, l’UNICEF denuncia: “Oltre 45 bambini uccisi in due giorni”

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Unicef - Gaza
Foto: Unicef/UNI601749/El Baba

L’UNICEF: “A Gaza nessun luogo è sicuro per i bambini”

L’offensiva militare israeliana su Gaza continua a mietere vittime civili. In un drammatico post pubblicato su X (ex Twitter), la Direttrice generale dell’UNICEF, Catherine Russell, ha denunciato la morte di oltre 45 bambini in soli due giorni di attacchi aerei. Una strage che, secondo l’organizzazione, non può più passare sotto silenzio.

“È inconcepibile che oltre 45 bambini siano stati uccisi in attacchi aerei a Gaza in due giorni. Questo dovrebbe sconvolgere il mondo, ma viene accolto con indifferenza. A Gaza nessun luogo è sicuro per i bambini. Questo orrore deve finire”, ha scritto Russell.

L’UNICEF sottolinea inoltre l’emergenza umanitaria che sta colpendo più di 1 milione di bambini a Gaza, esposti quotidianamente alla fame e alla mancanza di cure basilari. Le condizioni igienico-sanitarie sono al collasso e l’accesso a cibo, acqua e medicine è sempre più limitato.

Russell ha lanciato un appello urgente a tutte le parti coinvolte nel conflitto: “Tutte le parti in conflitto devono rispettare il diritto internazionale umanitario.”

L’appello dell’UNICEF richiama l’attenzione della comunità internazionale sulla drammatica situazione in Palestina, dove la popolazione civile, in particolare i bambini, continua a pagare il prezzo più alto del conflitto. La richiesta è chiara: porre fine all’orrore e proteggere i più vulnerabili nel rispetto del diritto internazionale.

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