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Ultima Generazione, Save The Date (Roma): 14 ottobre si deciderà se assegnare la sorveglianza speciale a Giacomo

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L’udienza prevista presso il Tribunale di Roma alle 9.30. Ci sarà un presidio di solidarietà a piazzale Clodio, che aprirà la settimana di proteste della rete Liberi/e di lottare

Roma, 9 ottobre 2024: Il 14 ottobre, alle 9.30, il Tribunale di Roma, deciderà se accogliere o meno la richiesta della questura di assegnare la sorveglianza speciale a Giacomo Baggio, consulente legale e membro di Ultima Generazione.

La sorveglianza speciale è una misura di prevenzione prevista dal codice antimafia, fortemente limitativa della libertà personale.

Con la scusa della pericolosità sociale, che non regge essendo Giacomo incensurato e un manifestante nonviolento, si andrà di fatto a negare a Giacomo la partecipazione alla vita pubblica, non potendo infatti uscire dopo le 20.00 o prendere parte a qualsiasi manifestazioni di natura politica, sportiva o religiosa.

Paola Bevere, avvocato di Giacomo: “Si tratta di una richiesta molto dura, il tipo di sorveglianza più limitativo della libertà personale. Questa richiesta si basa principalmente sul sospetto che questo attivista, che tra l’altro è incensurato, sia una persona pericolosa per la sicurezza pubblica. Come legali sosteniamo sempre che queste persone non possono essere equiparate ai mafiosi”

PRESIDIO DI SOLIDARIETA’ CON LA RETE LIBERI/E DI LOTTARE

Contro quest’atto di accanimento poliziesco, al servizio della volontà politica di colpire il dissenso, abbiamo lanciato un mailbombing per chiedere alla questura di Roma di ritirare la richiesta.

Inoltre il 14 ottobre presso il Tribunale, in piazzale Clodio ci sarà, a partire dalle 9.00 un presidio di solidarietà per Giacomo. Il presidio sarà il primo evento della settimana di proteste organizzata dalla rete Liberi/e di lottare – Fermiamo il DDL 1660 di cui fa parte anche Ultima Generazione. Liberi/e… è una rete a cui partecipano diverse realtà con l’obiettivo di fermare il DDL 1660 (detto “Sicurezza”), decreto legge che risponde alla stessa logica punitiva e antidemocratica che ha portato alla richiesta di sorveglianza speciale per Giacomo.

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