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Cronaca

Violenza sui campi di calcio: 17 anni di Daspo per calciatori e dirigenti di Casapesenna e Mondragone

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Caivano: commise una rapina nel 2012

Sanzioni severe per i responsabili degli scontri: il Daspo colpisce calciatori e dirigenti, la Casapesenna promossa in eccellenza

Caserta, 30 agosto 2024 – In seguito agli scontri violenti verificatisi durante la finale play-off del campionato di Prima Categoria tra “A.S.D. Casapesenna” e “A.S.D. Mondragone City”, il Questore di Caserta, Andrea Grassi, ha emesso 10 provvedimenti di “Daspo” (Divieto di Accesso alle manifestazioni Sportive) nei confronti di calciatori e dirigenti delle due squadre coinvolte.

L’incidente si è verificato il 4 maggio scorso, durante la partita decisiva per la promozione al campionato di Eccellenza.

Verso la fine del primo tempo supplementare, con il punteggio di 2-0 a favore della squadra di casa, una discussione accesa tra calciatori e un dirigente della squadra ospite è degenerata in una violenta rissa.

L’episodio ha visto il coinvolgimento di numerosi giocatori e ha richiesto l’intervento delle Forze di polizia presenti per interrompere le violenze. Tre giocatori del Mondragone City sono stati trasportati in ambulanza all’Ospedale “Moscati” di Aversa, dove sono stati dimessi con prognosi di diversi giorni.

L’arbitro, di fronte all’inevitabile caos, ha deciso di sospendere la partita, mentre i tifosi sugli spalti hanno espresso il loro disappunto con fischi e contestazioni.

Le indagini condotte dal Commissariato di Casal di Principe, supportate dalle riprese della Polizia Scientifica, hanno permesso di ricostruire i fatti e denunciare i responsabili alla Autorità Giudiziaria.

La Divisione Anticrimine ha quindi emesso i provvedimenti “Daspo” per una durata complessiva di 17 anni.

Quattro calciatori dell’”A.S.D. Casapesenna” e cinque calciatori e un dirigente dell’”A.S.D. Mondragone City” sono stati colpiti da questo divieto, che impedisce loro l’accesso a tutti gli impianti sportivi, sia per partecipare alle gare in qualità di calciatori sia come spettatori, sia per eventi di campionati nazionali che internazionali, dalla Promozione alla Serie A.

In aggiunta alle sanzioni penali, gli organi della Giustizia sportiva hanno inflitto sanzioni pecuniarie alle società coinvolte e squalifiche ai calciatori responsabili degli scontri. La partita è stata assegnata “a tavolino” all’”A.S.D. Casapesenna”, che avrà così la possibilità di disputare il prossimo campionato di Eccellenza.

Questo episodio sottolinea l’importanza di mantenere la disciplina e il fair play nel calcio, e serve da monito per prevenire futuri incidenti di violenza sui campi da gioco.

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