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Politica

Elezioni a Napoli, ecco l’analisi del voto: chi sale, chi scende

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La città di Napoli elegge Gaetano Manfredi con il risultato del 62,88% al primo turno.

Chiuse al primo turno le elezioni del Comune di Napoli, una notizia differente da quanto è accaduto 5 anni fa con Luigi De Magistris che andò al ballottaggio con Gianni Lettieri.

Il risultato per percentuale vede Gaetano Manfredi al 62,88%, Catello Maresca al 21,88%, Antonio Bassolino al 8,2%, Clemente al 5,58%, Matteo Brambilla al 0,62%, Giovanni Moscarella al 0,52% e Rossella Solombrino al 0,31%.

Ora i cittadini napoletani aspettano le prime indicazioni politiche e amministrative del neoeletto Sindaco Gaetano Manfredi.

Il primo dato da analizzare in queste elezioni è l’affluenza. A differenza del 2016, dove andarono a votare 426.602 (54,12%) napoletani, c’è un forte calo da registrare. Sono infatti 366.406 (47,17%) gli elettori, ulteriori 60.196 non sono stati convinti a tornare nelle urne da nessun candidato, nonostante il Comune della Città di Napoli abbia un bacino elettorale di 776.751 abitanti.

Analizzando i voti delle liste del 2016 e quelli attuali, i numeri ci dicono:

  • Il Partito Democratico perde 3.886 voti: passa dai 43.790 del 2016 e ai 39.904 oggi;
  • Il Movimento 5 Stelle cala di 4.554 elettori, di cui 1.970 sono andati all’ex consigliere M5S Matteo Brambilla in questa tornata con la lista Napoli in Movimento. Il Movimento 5 Stella passa dai 36.359 consensi (2016) ai 31.805 voti (2021);
  • La lista Europa Verde rispetto alla Federazione dei Verdi del 2016, che andarono con De Magistris e questa volta con Manfredi, perde solo 845 elettori, passando dai 11.341(2016) e ai 10.496 (2021);
  • Centro Democratico guadagna 3.406 voti rispetto al 2016, quando andarono con la Valent. Passano infati dai 6.394 (2016) ai 9.800 (2021);
  • Stesso discorso con i Moderati, che guadagnano 5.075 voti: 3.333 (2016) e 8.408 (2021);
  • I Repubblicani seppur con un dato positivo +1.370, rispetto al 2016, quando andarono con De Magistris, anche con Manfredi non ottengono un seggio: 4.276 (2016) e 5.646 (2021);
  • Forte il calo di Forza Italia, che con Maresca candidato Sindaco perde 14.454 votanti – 21.691 (2016) 36.145(2021);
  • Cresce invece Fratelli d’Italia, che a differenza del 2016, dove andarono insieme alla civica Napoli Terra Nostra con Taglialatela, con il magistrato ottengono un’affluenza di voti pari A 9.575 nuovi elettori – 14.404 (2016) e 4.829 (2021);
  • La civica Napoli Capitale cala di 3.880 voti, non riuscendo stavolta a entrare in consiglio – 12.374 (2016) e 8.494 (2021).

A differenze di 5 anni fa il Movimento 5 Stelle e Fratelli d’Italia hanno fatto scelte diverse, presentandosi con i propri Sindaci alla città partenopea.

La Clemente, seppur supportata proprio dall’ex Sindaco di Napoli Luigi De Magistris, non ha ottenuto il logo di DemA, quindi ricade tutto su di lei la percezione e la differenza di voti con l’ex magistrato prendendo 19.338 voti rispetto a 172.710 del 2016.

I candidati Sindaci, che si sono presentati questa volta, sono minori rispetto al 2016, dove si presentarono dieci aspiranti Sindaci contro i sette di questa tornata.
Ora si aspetta di conoscere le prossime mosse del neo Sindaco Gaetano Manfredi e le nomine in giunta. Attendiamo con pazienza.

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