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Politica

Terra dei Fuochi, La Mura (M5S): Correlazione ambiente e patologie certezza, subito bonifiche

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Virginia La Mura (Gruppo Misto) Pompei contratto di fiume

Dallo studio emerge che nei 38 Comuni rientranti nell’area, il 37% della popolazione risiede a meno di 100 metri da un sito in cui vengono smaltiti rifiuti abusivamente.

“Lo scorso 25 giugno ho presentato un’interrogazione parlamentare relativa ai 56 Comuni dell’Asl Napoli 3 Sud e all’incidenza, estremamente elevata, di malformazioni congenite. Evidenziavo, nel documento, la correlazione, nota da tempo a livello scientifico, tra elementi ambientali inquinanti come i metalli pesanti e i difetti di morfogenesi. Per quanto riguarda la Terra dei fuochi, si conferma ora lo stesso fondamentale concetto che a molti suona purtroppo ancora strano: la qualità dell’ecosistema naturale in cui viviamo influenza la salute umana. Più sarà inquinato l’ambiente del luogo in cui viviamo, maggiori saranno le probabilità di ammalarci e morire prematuramente”, così la senatrice Virginia La Mura, capogruppo M5S in commissione Territorio, Ambiente, Beni ambientali in merito allo studio avviato dalla Procura di Napoli Nord e dall’Istituto Superiore di Sanità nel territorio tra Napoli e Caserta, la cosiddetta Terra dei Fuochi.

Dallo studio emerge che nei 38 Comuni rientranti nell’area, il 37% della popolazione risiede a meno di 100 metri da un sito in cui vengono smaltiti rifiuti abusivamente. I risultati indicano che il tasso di tumori alla mammella, malformazioni congenite e dell’apparato urinario è notevolmente maggiore rispetto alla media regionale, stesso discorso per le ospedalizzazioni per asma e per i casi di leucemia nella popolazione tra 0 e 19 anni.

“Il ministro Sergio Costa – continua La Mura – da tantissimi anni segue le tristi vicende della Terra dei Fuochi più famosa, solo poche settimane fa lo stanziamento di fondi per l’acquisto di 100 telecamere per potenziare la videosorveglianza. Ciò su cui ora bisogna puntare è avviare il prima possibile le bonifiche e attivare sistemi di controllo e prevenzione dei cicli industriali, nonché incrementare la repressione di fenomeni illeciti relativi ai rifiuti. Ricordiamoci che in Italia esistono tantissime Terre dei fuochi e ciò significa che milioni di cittadini sono in pericolo. In un Paese come l’Italia, con un patrimonio naturalistico immenso e che dovrebbe rappresentare nel mondo l’avanguardia della tutela ambientale, tutto ciò è inammissibile”.

Nota stampa Senatrice Virginia La Mura – M5S

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