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23-Oct-2018 Aggiornato alle 5:38 +0200

Ristoranti e parrucchieri camuffati da enti no-profit ad Angri

  • Scritto da Nota stampa, Comando prov. GdF Salerno
  • Pubblicato in Focus
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Tre false associazioni scoperte ad Angri due svolgevano l'attività di ristorazione.

La Guardia di Finanza di Nocera Inferiore ha eseguito alcuni controlli nei confronti di attività commerciali ed enti non commerciali con scopi socio-culturali no-profit aventi sede nel comune di Angri. Gli interventi di polizia economico-finanziaria posti in essere hanno riguardato alcuni enti cd. “no profit” che utilizzavano forme giuridiche associative per mascherare attività che, invece, sono risultate vere e proprie attività commerciali, abilmente dissimulate al fine di beneficiare in maniera indebita di un regime tributario di favore previsto dall’ordinamento fiscale rispetto a quello ordinario previsto per le similari realtà commerciali.

Tra i 3 circoli individuati, 2 svolgevano l’attività di ristorazione mentre l’altro era un salone di acconciatura per il pubblico maschile. Nei loro confronti sono in corso attività mirate ad accertare il possesso delle previste autorizzazioni, tra le quali, non ultime, quelle sanitarie per le attività di ristorazione, che potrebbero comportare conseguenti segnalazioni agli uffici competenti per disporne la chiusura.

Durante le attività ispettive, all’interno dei due ristoranti, è stata inoltre accertata la presenza di n. 7 lavoratori completamente “in nero”. Per tutti i falsi enti “no profit” sono scattati anche i controlli fiscali per sottoporre alla prevista tassazione i redditi ed i volumi d’affari derivanti dalle attività commerciali in effetti esercitate verso il pubblico degli utenti e non solo verso i rispettivi associati; in tal modo sono state ristabilite le corrette regole di competitività commerciale con i similari esercizi commerciali della zona, finora penalizzati dalla concorrenza sleale posta in essere dai falsi circoli che avrebbero dovuto operare “a numero chiuso”.

Sono in corso ulteriori controlli di polizia economico-finanziaria sul territorio allo scopo di smascherare altri “furbetti” e sanzionarne nelle varie sedi la condotta illecita perpetrata.

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