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25-Sep-2018 Aggiornato alle 15:13 +0200

Quanta plastica ingeriamo (involontariamente) ogni anno?

Ingeriamo circa 100 pezzi di plastica a ogni pasto

Scienza. Alcuni ricercatori inglesi della Heriot-Watt University hanno scoperto che noi ingeriamo circa 100 pezzi di plastica a ogni pasto, che arrivano direttamente dalla polvere delle nostre case. Tale scoperta è apparsa anche sulla rivista scientifica Environmental Pollution con lo studio intitolato con la seguente dicitura “Low levels of microplastics (MP) in wild mussels indicate that MP ingestion by humans is minimal compared to exposure via household fibres fallout during a meal”. Tale titolo significa che bassi livelli di microplastiche (MP) nelle cozze selvatiche indicano che l'ingestione di MP da parte dell'uomo è minima rispetto all'esposizione attraverso le fibre domestiche in caso di ricaduta durante un pasto. Infatti, generalmente residui di plastica e dei tessuti sintetici entrano in contatto con la polvere domestica per poi ricadere sui piatti delle nostre pietanze alimentari e finisce nel nostro organismo. I ricercatori hanno confrontato la potenziale esposizione degli esseri umani alle fibre di polvere domestiche durante un pasto con le quantità di microplastiche MP, i detriti più numerosi riportati negli ambienti marini, presenti nelle cozze commestibili. Per giungere a questo confronto i ricercatori hanno analizzato la polvere che si trova nei dintorni dei piatti durante un pasto e hanno schierato le cozze in gabbia (Mytilus edulis) in un estuario urbanizzato di Edimburgo per valutare i cambiamenti stagionali dell'inquinamento plastico enumerando i tipi di MP in diverse località di raccolta delle cozze. 

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Dall’analisi della polvere sulle piastre Petri si potevano contare quattordici colonie, utilizzando rispettivamente la colorazione Nile Red (Rosso del Nilo) e le metodologie della spettroscopia infrarossa FT-IR, che sale in numero a 114 fibre di plastica se si considera un piatto dimezzando le quantità osservate di MP nelle cozze selvatiche. A tal punto gli scienziati hanno calcolato che mangiamo in un anno circa 68415 particelle di plastica presenti nella polvere rispetto alle 4620 particelle presenti nelle cozze selvatiche che rappresenta un serio pericolo alla nostra salute. Tale numero aumenta ulteriormente se si mangiano le cozze che assorbono grandi quantità di fibre di plastica dall’acqua marina, contaminata dalla plastica. Sicuramente c’è bisogno di un ottimo piano di azione per sconfiggere queste microfibre di plastica che si trovano nella polvere delle nostre case perché ingerire la plastica non fa bene alla salute.

Dott. Giuseppe De Carlo

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