Log in
23-Jan-2018 Aggiornato alle 11:26 +0100

Un batterio potrebbe liberarci dall'arsenico nelle acque

Il metabolismo del Bacillus Licheniformis riesce ad attrarre arsenico meglio di un prodotto di sintesi. Un team scientifico del Dipartimento di Scienze della Terra e dell’Università di Chicago ha scoperto che un batterio Bacillus licheniformis sarebbe capace di eliminare l’arsenico attraverso un prodotto del proprio metabolismo che si presenta sotto forma di calcite agendo in maniera più efficace dei suoi prodotti di sintesi. Questo gruppo di ricercatori, coordinato da Pilario Costagliola, docente del Dipartimento di Scienze della Terra, ha lavorato sulla base delle precedenti ricerche che avevano evidenziato una relazione tra arsenico e calcite senza aver nessun chiarimento delle dinamiche…

La fusione di due geni provoca il più letale dei tumori al cervello

La scoperta di due scienziati italiani della Columbia University di New York. Una nuova scoperta per fronteggiare il cancro porta il prestigio di due scienziati italiani della Columbia University di New York, Antonio Iavarone e Anna Lasorella, che per molti anni hanno studiato sulla fusione genica Fgfr3-Tacc3, probabilmente la più frequente fusione genica descritta finora nel cancro. La fusione dei due geni è il punto di forza dei tumori al cervello e che con una complessa cascata di eventi porta all’aumento dell’attività mitocondriale. Infatti, i due geni Fgfr3-Tacc3 attivano una proteina chiamata Pin4, che dopo la sua attivazione raggiunge altri…

Dal Giappone un particolare vetro che si ripara da solo

Ancora tanta ricerca da svolgere e tanti eperimenti da fare per avere il vetro dello smartphone che si ripara da solo. Un gruppo di ricercatori giapponesi dell’Università di Tokyo, guidato dal Professore Tazuko Aida con il supporto dello studente Yu Yanagisawa, ha sviluppato un’innovazione che potrebbe far aumentare la durata di molti oggetti in vetro come gli smartphone soggetti molto spesso a rotture. Questa scoperta è iniziata per caso quando lo studente Yu Yanagisawa, che stava preparando un polimero colante per fare una colla, ha notato che il vetro rotto può essere riparato comprimendo le estremità danneggiate con la semplice…

Nuove tecnologie nell'editing genetico per le riparazioni del DNA e RNA

Pillole di Scienza. I moderni mezzi per l’editing genetico si sono arricchiti di nuovi strumenti della tecnica CRISPR (Clustered Regularly Interspaced Short Palindromic Repeats), ideati da due team scientifici indipendenti del Broad Institute del MIT e dell’Università di Harvard a Cambridge, che consentono di sostituire le singole lettere della doppia elica del DNA e del suo mRNA messaggero con enormi potenzialità. Da qualche tempo si era considerata la tecnica CRISPR per tagliare e incollare il materiale genetico che oggi diventa più precisa con due nuove tecniche che non tagliano la doppia elica del DNA, ma utilizzano specifici enzimi per la…

Pillole di Scienza: un modello per stimare la gravità dell’influenza

Pillole di Scienza. È stato sviluppato un modello di previsione della prossima stagione del virus influenzale dai ricercatori dell’Università di Chicago che rispetto a quelli tradizionali include informazioni sui cambiamenti di tipo genetico che il virus può aver subito rispetto agli anni precedenti. Tale metodo dovrebbe consentire di fare previsioni più accurate  dei quattro ceppi influenzali circolanti nella popolazione umana ( i virus H3N2, H1N1, e due varianti del ceppo B) che a quanto pare ci fanno ammalare poiché cambiano la loro costituzione genetica così che il nostro sistema immunitario non riesce a individuarli.  Nello studio, pubblicato sulla rivista scientifica…

Curare la depressione con i funghi magici

Lo si evince da uno studio pubblicato su Nature Pillole di scienza. Uno studio condotto dai ricercatori inglesi e promosso dall'azienda inglese Compass Pathways sul principio attivo dei funghi allucinogeni, la psilocibina, ha dimostrato che si possano ridurre i sintomi della depressione. Tale ricerca è stata pure pubblicata sulla rivista scientifica Nature in questi giorni. I ricercatori, guidati da Robin Carhart-Harris, hanno usato questo composto psicoattivo che si trova naturalmente nei funghi “magici” per curare dei pazienti affetti dalla depressione, per i quali non si era riusciti a curare tale disturbo neanche in maniera tipica.    A questi pazienti sono…

La prima terapia genica sulla Leucemia: una svolta storica

L'pprovazione del farmaco è stata data dalla Food and Drug Administration negli USA. Il costo è elevatissimo 475mila dollari. La Food and Drug Administration, agenzia statunitense per gli Alimenti e i Medicinali, ha approvato il primo farmaco basato sulla terapia genica, nome commerciale Kymriah (tisagenlecleucel), utilizzato per curare il cancro con una sola dose, nel caso della ricerca sulla leucemia linfoblastica acuta (LLA) nei pazienti al di sotto dei venticinque anni negli Stati Uniti. Tale agenzia regolatoria americana ha approvato un trattamento “Car-T” ossia i linfociti T addestrati contro il cancro, sviluppato dall'azienda farmaceutica svizzera Novartis, insieme all'università della Pennsylvania.…

Il premio Nobel per la chimica agli inventori della microscopia crioelettronica

Scienza. Si è assegnato il premio Nobel 2017 per la Chimica che ha visto vincitori i ricercatori Jacques Dubochet, Joachim Frank e Richard Henderson per aver messo a punto la microscopia crioelettronica,  utile per determinare in alta definizione le strutture delle biomolecole. E’ una tecnica che ha permesso di osservare le molecole della vita come  il DNA o l'RNA ma anche le proteine osservando nel dettaglio tutte le relazioni spaziali tra le diverse molecole. Tutto ciò con uno strumento rivoluzionario, il criomicroscopio elettronico, alto tre metri e funzionante a meno di 196 gradi facendo vedere quasi ogni atomo di cellule e…

Il test "gratta e annusa" per svelare se si soffre della malattia di Parkinson

Su Lancet una ricerca in cui si sottolinea come l’odore smarrito sia fondamentale per una serie di malattie neurodegenerative Scienze. Recentemente sulla rivista scientifica Lancet Neurology, la pubblicazione ufficiale dell’Accademia Americana di Neurologia, è apparsa una ricerca in cui si sottolinea come l’odore smarrito sia fondamentale per una serie di malattie neurodegenerative, tra cui Alzheimer e Parkinson. Da anni il senso dell’odore è oggetto di un interesse crescente tra scienziati e clinici che combattono le malattie di Alzheimer e di Parkinson proponendo la disfunzione del neurotrasmettitore come possibile causa di perdita dell’odore. Quest’ odore smarrito sarebbe diagnosticabile con un semplice…

Possibile una correlazione tra camminata e problemi cardiaci

Una possibile correlazione tra la camminata e i problemi cardiaci per un indice del rischio d’infarto Scienza. Uno studio uscito sull’European Heart Journal pochi giorni fa correlerebbe la velocità della propria camminata al rischio di morte per problemi cardiaci essendo un utile campanello d’allarme di indice di un maggiore rischio d’infarto. Questo studio dell’Università di Leicester in Inghilterra si è basato sull’analisi di 420mila persone con età media tra i 50 anni e i 60 anni, tutte in buona salute. Di queste persone si è analizzata la loro camminata considerando se fossero camminatori lenti, normali o veloci, seguendoli per sei…
Sottoscrivi questo feed RSS