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In Campania dall'8 ottobre obbligatorio l'Elaborato Tecnico delle Coperture contro le cadute dall'alto

In Campania dall'8 ottobre obbligatorio l'Elaborato Tecnico delle Coperture contro le cadute dall'alto Foto Inail

In Campania dall'8 ottobre con la CILA, SCIA, DIA, Permesso di Costruire, Abitabilità o Agibilità si rende obbligatorio l'Elaborato Tecnico delle Coperture contro le cadute dall'alto.

Egr. Lettori, Gentili Lettrici, ci corre l’obbligo informarvi che è divenuto operativo il nuovo Regolamento Regionale riferito in particolare ai cantieri edili. L’argomento interessa privati cittadini, professionisti operanti nel settore e gli uffici tecnici Comunali, faremo un excursus sull’iter dalla delibera della Giunta Regionale, al regolamento applicativo sino ad oggi. Augurandoci di essere stati utili nell’informazione, buona lettura.

Sul BURC n. 58 del 7 Ottobre 2019 è stato pubblicato il Regolamento regionale 4 ottobre 2019, n. 9 ad oggetto "Disposizioni concernenti la prevenzione dei rischi di caduta dall'alto per il contenimento degli eventi infortunistici nel comparto edile."

In data 23.04.2019, nel sito istituzionale della Regione Campania, è stata pubblicata la Delibera della Giunta Regionale n. 151 del 17.04.2019 ad oggetto "Adozione del Regolamento Regionale di applicazione dell'articolo 53-bis, della Legge Regionale 27 febbraio 2007, n. 3, recante "Disposizioni concernenti la prevenzione dei rischi di caduta dall'alto per il contenimento degli eventi infortunistici nel comparto edile".

L'articolo 1, comma 1, della Legge Regionale 20.11.2017, n.31, ha introdotto l'articolo 53-bis alla Legge Regionale 27 febbraio 2007, n.3 (Disciplina dei lavori pubblici, dei servizi e delle forniture in Campania) che demanda alla Giunta regionale, mediante apposito regolamento, l'individuazione delle prescrizioni tecniche inerenti le misure di prevenzione e protezione da adottare per l'esecuzione dei lavori su edifici esistenti o su nuove costruzioni in quota in condizioni di sicurezza.

‘’ All'articolo 1 (Oggetto) indica le finalità e gli obiettivi che si intendono perseguire con il Regolamento ed in particolare definire le prescrizioni tecniche in relazione alle misure di prevenzione e protezione da adottare nell'ambito della progettazione e realizzazione di interventi edilizi riferiti a nuove costruzioni o ad edifici esistenti al fine di garantire, nei successivi interventi impiantistici o di manutenzione, l'accesso, il transito e l'esecuzione dei lavori in quota in condizioni di sicurezza.’’

Infatti nel rispetto di quanto stabilito dall'articolo 53-bis della Legge Regionale 27 febbraio 2007, n.3, la proposta di Regolamento definisce le prescrizioni tecniche in relazione alle misure di prevenzione e protezione da adottare nell'ambito della progettazione e realizzazione di interventi edilizi riferiti a nuove costruzioni o ad edifici esistenti al fine di garantire, nei successivi interventi impiantistici o di manutenzione, l'accesso, il transito e l'esecuzione dei lavori in quota in condizioni di sicurezza e specifica la documentazione di cui al comma 1, lettera b), del medesimo articolo 53-bis, della Legge Regionale 3/2007, n.3,nonché le modalità di presentazione della stessa documentazione.

Il Regolamento trova applicazione sia nella progettazione e realizzazione di qualsiasi intervento di edilizio ed impiantistico di tipo privatistico che interessi coperture di nuove costruzioni o di edifici esistenti, sia gli interventi rientranti nel campo di applicazione del decreto legislativo 18 aprile 2016, n.50 (Codice dei Contratti Pubblici), qualora riguardino le coperture di edifici pubblici.

Per ogni eventuale chiarimento inoltrate alla redazione.

Dott. Giovanni Esposito

Dott. G. Esposito

Membro UNAE - ANFOS Docente accreditato CEI - ISPESL - UNAE

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