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15-Dec-2019 Aggiornato alle 13:22 +0100

Finanziamento fino a 150.000 € a fondo perduto

Finanziamento fino a 150.000 € a fondo perduto foto pixabay

Un finanziamento senza alcuna partecipazione del datore di lavoro.

Reinserire le persone con disabilità nel mondo del lavoro anche nel caso di una nuova assunzione è oggi possibile: l'INAIL, con la circolare n. 30 del 25 luglio 2017 estende gli incentivi in favore dei datori di lavoro anche alle nuove assunzioni e la circolare n.6 del 26 febbraio 2019 ne rende ancora più conveniente l’applicazione.

A chi è rivolto?

Ai sensi della circolare 30 dicembre 2016, n. 51, i soggetti destinatari sono i lavoratori, sia subordinati che autonomi, con disabilità da lavoro tutelati dall’Inail che, a seguito di infortunio o malattia professionale e delle conseguenti menomazioni o del relativo aggravamento, necessitano di interventi mirati per consentire o agevolare la prosecuzione dell’attività lavorativa.Le agevolazioni sono rivolte ai datori di lavoro che inseriscono in azienda lavoratori affetti da disabilità da lavoro e che, a tal fine, effettuano interventi di adeguamento mirati alla conservazione del posto di lavoro o alla ricerca di nuova occupazione. La circolare si attua non soltanto alle nuove assunzioni. Restano infatti vigenti anche le agevolazioni per la conservazione del posto di lavoro di disabili a seguito di infortunio o malattia professionale già previste dall’INAIL.

Cosa si intende per disabile da lavoro?

Per disabile da lavoro si intende un soggetto che, a causa di un infortunio sul lavoro o di una malattia professionale, abbia riportato menomazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva, che è causa di difficoltà motorie o sensoriali, di apprendimento e di relazione tale da determinare problematiche di integrazione lavorativa senza alcun limite minimo di invalidità.

Quali sono gli interventi possibili?

Il regolamento prevede due tipologie di intervento:

• Interventi di superamento e abbattimento delle barriere architettoniche nei luoghi di lavoro quali interventi edilizi, impiantistici e domotici nonché dispositivi finalizzati a consentire l'accessibilità e la fruibilità degli ambienti di lavoro (rampe, meccanismi di sollevamento, adeguamento pavimentazioni, inserimento di un ascensore, adeguamento servizi igienici) e/o per l'adeguamento e l'adattamento delle postazioni di lavoro (arredi, ausili e dispositivi tecnologici, informatici o di automazione, compresi i comandi speciali e gli adattamenti di veicoli);

• per la formazione (interventi personalizzati di addestramento all'utilizzo delle postazioni di lavoro e delle attrezzature, di formazione e tutoraggio per lo svolgimento della stessa o di altra mansione).

Quali sono i limiti di spesa finanziabili dall’INAIL? Agevolazioni fino a 150 mila euro I limiti massimi complessivi di spesa rimborsabili dall’Inail, comprensivi di ogni onere e imposta, sono differenziati per tipologia di interventi e pari a:

• 95.000 euro per tutti gli interventi di superamento e di abbattimento delle barriere architettoniche nei luoghi di lavoro;

• 40.000 euro per tutti gli interventi di adeguamento e di adattamento delle postazioni di lavoro;

• 15.000 euro per tutti gli interventi di formazione.

Entro il limite massimo fissato per ogni tipo di intervento, l’Inail rimborsa al datore di lavoro il 100% delle spese sostenute per il superamento o l’abbattimento delle barriere architettoniche e per l’adeguamento delle postazioni di lavoro e il 60% del costo totale degli interventi di formazione.

L’Istituto rimborsa e/o anticipa ai datori di lavoro le spese relative alla realizzazione dei progetti personalizzati attivati fino a un massimo complessivo di 150mila euro per ciascun progetto.

Che tipo di contratto il datore di lavoro può stipulare con il lavoratore?

L'INAIL precisa che gli incentivi per l’assunzione di disabili da lavoro si applicano anche ai contratti di lavoro subordinato o parasubordinato. Per le assunzioni di persone con disabilità da lavoro tutelata dall'INAIL agevolazione riguarda anche i contratti flessibili e a tempo determinato. Per ogni eventuale chiarimento contattate la redazione

 

Dott. Giovanni Esposito

Dott. G. Esposito

Membro UNAE - ANFOS Docente accreditato CEI - ISPESL - UNAE

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