Log in
12-Nov-2019 Aggiornato alle 11:39 +0100

"Le officine della salute" il nuovo libro di Nicola Giocondo

"Le officine della salute" il nuovo libro di Nicola Giocondo Foto nota Stampa

Nicola Giocondo, Agronomo e Divulgatore Agricolo ha pubblicato con la casa Editrice Valtrend il libro Le officine della salute.

Attraverso una ampia panoramica sulla storia dell’alimentazione delle civiltà, dalle ricette dell’Antica Roma a quelle moderne delle Regioni del Mediterraneo, questo libro offre la possibilità di scegliere con consapevolezza cosa mangiare accompagnando il lettore in avvincente viaggio tra le cucine dei paesi del Mediterraneo con informazioni sulla qualità dei cibi, dei loro costituenti, delle loro interazioni e del loro potere nutrizionale.

L’Oms riconosce che i nutrienti contenuti nei vegetali sono alla base della prevenzione delle malattie. Ma come ci nutrono le piante? Questo è il quesito a cui tenta di rispondere l’autore. La sua attività benefica è talmente ben conosciuta da finire spesso tra le cose ovvie. Si dimentica così che forniscono al nostro corpo energia e preziosi principi attivi e producono tutto l'ossigeno necessario alla vita del pianeta. Sanno arricchire finanche il terreno che le ospita. La Scienza riconosce, oggi, che finanche il semplice contatto e la stessa vista dei vegetali esercitano effetti benefici sul nostro organismo e sulla nostra Psiche. Lo sanno bene gli operatori dei paesi anglosassoni che operano con l’ortoterapia, quelli Giapponesi che utilizzano lo Shinrin Yoku (il bagno di foresta) e anche quelli Italiani che da tempo utilizzano la Silvoterapia. Le piante, quindi, soddisfano anche la nostra Anima che necessita di Silenzi, Pace e Amore. Nutrono inoltre la nostra conoscenza con grammatiche alimentari in cui intere comunità si riconoscono fino a formare Culture Gastronomiche che diventano la Carta di identità dei popoli, riassumendone passioni, emozioni e contaminazioni. Il più importante insegnamento è la semplicità, che vince sempre, in cucina come in Amore. Donano il loro caratteristico gusto non solo alle pietanze ma ad ogni aspetto della vita stessa. La metafora della vita? Una buona cucina prevede sempre ingredienti base semplici e di facile accesso: verdura e frutta di stagione, cereali, olio di oliva, meglio se extravergine legumi freschi e secchi.

La dieta mediterranea pone alla base della Piramide alimentare proprio le piante che conosciamo anche come amiche della “sostenibilità” e dell'ambiente. I suoi ingredienti, infatti, rispettano i ritmi della natura e la stagionalità permettendo un approvvigionamento a basso costo per l'inquinamento. Occorre ricordare che lo stile mediterraneo, caratterizzato proprio per l’alimentazione ricca di vegetali si è sedimentato attraverso una millenaria storia, diventando, oggi, un vero e proprio tesoro, patrimonio dell'Umanità, inserita nel novero delle ricchezze intangibili dell'Unesco che ha messo in evidenza come questa promuova l’interazione sociale perché “i pasti comuni sono la pietra angolare delle feste e delle tradizioni sociali riconoscendo come questo stile di vita incoraggi l'incontro tra i popoli” in maniera trasversale facendo sedere alla stessa tavola carnivori, pescetariani, vegetariani, vegani e crudisti. L'alimentazione raccontata in questo libro, dunque non è solo cultura, né solo cibo ma, come sostenuto da Ciro il Grande, un equilibrio tra gusto e salute come concordano anche i moderni studi e le recenti ricerche mediche fatte in ogni parte del globo poiché riduce l'incidenza e la mortalità per malattie cardiovascolari, tumori e l'insorgere di patologie come il morbo di Alzheimer e la sindrome di Parkinson. Il volume è, infine, ricco di spunti che raccontano un sistema culturale in cui si riconoscono aree importanti di tre diversi continenti, improntate alla salubrità, alla qualità degli alimenti e alla distintività territoriale.