Log in
23-Nov-2017 Aggiornato alle 9:02 +0100

Campania, Sassi Unplugged: memorie di un viaggiatore “con lo zaino”

Giorgio Olmoti, nella stesura di Sassi Unplugged, un romanzo edito dalla Round Midnight Edizioni, prende dolcemente per mano il lettore conducendolo attraverso gli snodi cruciali della propria vita, sullo sfondo affascinante e soffuso di una magica città del sud Italia: Matera.

Un cono di luce e di sassi, una terra in cui uno dei privilegi consiste proprio nella difficoltà di raggiungimento.

“…Ma forse amo Matera per quanto è bella ma anche per quanto è lontana. Matera forse è andare a Matera

Partendo dalla fine degli anni Ottanta, l’autore narra della sua gioventù, di viaggi e distanze percorse senza avere mai un soldo in tasca, inserendo aneddoti e vicende che sembrano tratte dall’astuta penna di un creatore fantasioso, ma che in realtà sono fatti realmente accaduti e che sempre riescono a strappare un sorriso nel lettore.

Un libro che riesce a trasmettere la passione, non solo per Matera, ma per l’amore, per l’amicizia, per il senso di appartenenza, per la vita.

Il lettore riesce a dipingere Matera nella propria mente grazie all’abilità di Olmoti che ne ritrae stradine e piazze, cibi e profumi, restituendo in chi legge la sensazione di aver messo piede nella città dei Sassi. Un ottimo strumento conoscitivo per chi non ha mai visto Matera, un eccellente contenitore di memorie per chi ben conosce questa città.

L’autore rivolge a Matera un vero e proprio elogio, riuscendo a mantenere costante l’attenzione del lettore che non può non leggere il libro, sintetico ed efficace, tutto d’un fiato.

Questo sancisce il successo di uno scrittore e del suo prodotto artistico: la capacità di divertire e intrattenere. Perché, diciamocelo, il lettore non è altro che un esule che cerca nel libro una via di fuga, silente e dignitosa…Olmoti la offre.

E sapremo immaginarlo seduto nella piazzetta principale di Matera, intento a sorseggiare un caffè e impegnato nella degustazione del famosissimo cornetto crema e amarena del Gran Caffè, uno dei motivi per cui nasce la grande passione per la città dei Sassi.

 

Silvia Matarese