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21-Oct-2017 Aggiornato alle 18:34 +0200

Big Fish: la vita straordinaria di Edward Bloom

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Big Fish è un romanzo fantastico scritto da Daniel Wallace, da cui il regista visionario Tim Burton ha tratto l’idea per realizzare uno dei suoi capolavori cinematografici, Big Fish-Le storie di una vita incredibile

Il romanzo narra della vita straordinaria e ricca di avventure vissuta dal non convenzionale Edward Bloom, un uomo che nasce in Alabama, nell’unico giorno di pioggia di una torrida estate, segnando sin da subito la sua presenza nel mondo.

Durante la sua vita, Edward Bloom incontra creature incredibili: giganti, donne a due teste, streghe con occhi di vetro; attraversa un paese in cui chi non ha sogni realizzabili resta intrappolato, incontra la donna più bella del paese e la sposa, acquista un’intera città…e racconta storie, episodi di vita che hanno il sapore del surreale.

Ed è proprio di questo che manifesta l’insofferenza William, il figlio di Edward, che narra della vita del padre accompagnandolo negli ultimi giorni di vita.

Nonostante la malattia e la sofferenza, Edward non smette mai di raccontare queste storie sbalorditive, né smette di riempire i vuoti e i silenzi con battute e freddure di cui vanta un immenso repertorio.

William non riesce, neanche in questi ultimi momenti, a rintracciare nell’uomo che osserva morire un padre. Edward sarà anche stato un uomo leggendario, ma visitare tutti i continenti del mondo non gli ha di certo permesso di diventare un padre modello. William vuole ascoltare il padre, vuole sentire almeno ora la verità sulla sua vita, ma Edward non smette di raccontare storie assurde.

Solo alla fine William saprà che tutto quello che raccontava il padre non erano semplici fantasie, ma fatti reali…Perché reali? Perché Wiliam decide di credere che sono tali.

 Big Fish è un romanzo che sottolinea l’impossibilità di distinguere in maniera oggettiva il vero dal falso, il reale dall’irreale. Siamo noi a decretare la concretezza degli eventi, ad imporre limiti di logica e di possibilità a cose e persone, stabilendo continuamente delle barriere che non permettono alla nostra fantasia di vagare libera, rendendo ogni esperienza più leggera e ricca di particolari stimolanti. Edward Bloom è un uomo che cammina in bilico, come un equilibrista, tra la realtà e la fantasia. Il confine tra i due mondi è, a suo parere, estremamente labile.

Edward Bloom in realtà non sta morendo, ma semplicemente si sta trasformando: il suo corpo e la sua anima non abbandoneranno la Terra, ma si insinueranno in una nuova forma, quella di un pesce dalle dimensioni incomparabili. Il pesce più grande che sia mai esistito.

Questo è Edward Bloom, lui è Big Fish.