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14-Dec-2017 Aggiornato alle 19:35 +0100
Aniello Tirelli

Aniello Tirelli

Architetto

URL del sito web: http://www.noiarchitetti.com

Architettura, arrediamo gli spazi esterni

A completare il ciclo dei consigli per come arredare le stanze della vostra casa, non possono mancare quelli su come arredare "gli spazi esterni"

Balcone o Terrazza possono diventare unici da vivere.

La prima cosa da fare è analizzare bene la superficie a disposizione e, a secondo del luogo in cui ci troviamo – montagna, mare, campagna o in città, sceglieremo soluzioni che meglio si sposano con il paesaggio, ma sempre in continuità con lo stile della vostra casa.

GLI ARREDI: se disponete di spazi ristretti, meglio optare per soluzioni pieghevoli facili, da riporre e multifunzioni, cosi da poter organizzare un soggiorno o una cena all’aperto in pochi minuti.

Rovistate sempre in cantina spesso si ritrovano oggetti che con un tocco di fantasia riprendono vita e inducono a piacevoli ricordi del passato. Per creare un luogo stimolante c’è bisogno di dinamismo, usate pertanto oggetti di diverse dimensioni e posizionate vasi, candele o altro a diversa altezza.

I MATERIALI: che sia legno, ferro battuto o materiali plastici come il rattan, la scelta è vasta, ma tutti devono essere indicati per stare all’esterno, compresi i tessuti. Se avete un terrazzo coperto, si può creare un angolo Oriental Relax con grossi cuscini adagiati direttamente sul pavimento.

I COLORI: Tenui in linea con gli interni di casa. Se non potete modificarli perché dovete mantenere la continuità dell’edificio, allora usate tessuti e tendaggi per richiamare le nuance di casa, facendo bene attenzione a non soffocare troppo gli spazi.

L’ILLUMINAZIONE: Una zona di esclusivo relax ha bisogno di luci soffuse e calde. La posizione delle fonti luminose è fondamentale. Installeremo le luci solo dove occorrono, ad esempio sul tavolo, vicino al barbecue e nella zona salotto. Per il resto, se necessario, punti luce a quota molto bassa.

Perché? – Perché ogni volta che alzate gli occhi, dovete poter ammirare il cielo stellato e non essere abbagliati da luce artificiale. Buone soluzioni sono lampade a luce solare, che si ricaricano di giorno e si illuminano di notte.

Ma nulla di tutto ciò avrà valore se non è presente il VERDE.

Piante e Fiori sono essenziali per dare vita e calore al vostro balcone/terrazzo. Le soluzioni anche qui sono innumerevoli: fate in modo che sia colorato, ma sempre rigoglioso anche d’inverno, con l’accortezza che vasi e accessori siano in sintonia con l’arredo (ad es. evitare vasi in terracotta decorati, in un ambiente moderno). Non devono mancare piante aromatiche e magari qualche piantina da ortaggio. Un Vivaista esperto saprà consigliarvi le essenze giuste.

Per tutto il resto rivolgetevi come sempre al Vostro Architetto di fiducia, o scrivetemi su www.noiarchitetti.com

Architettura, La camera da letto

Dopo una breve pausa riprende la rubrica "Architettura". Ricomincia dalla Camera da Letto.

Carissimi lettori e lettrici dopo una breve pausa ricominciamo con i nostri consigli su come rendere la Vs casa perfetta per le Vostre esigenze e il Vs stile. Siamo giunti nella private room, luogo dei sogni e di pace dei sensi.

LA CAMERA DA LETTO

è la stanza del riposo, è lo spazio più intimo e privato dove ricaricare le energie. Deve quindi riflettere le nostre esigenze adattandosi alle nostre più intime abitudini, potendo così godere di un sonno ristoratore.

Il fulcro principale è senza alcun dubbio sua maestà il letto. In ferro battuto, in legno, imbottito con o senza appoggio laterale, in misura standard o big size, con vano contenitore o senza. Innumerevoli le soluzioni ed e bene quindi riflettere sulle nostre reali esigenze così da fare la scelta giusta. Se per esempio si hanno spazi ridotti è consigliabile uno letto misura standard, oppure se siamo abituati a leggere appoggiati alla testiera magari ne sceglieremo uno imbottito.

Gli altri elementi importanti che caratterizzano la camera da letto sono i comodini e il comò, qui non vige la regola del coordinato ma certamente una regola di stile. Magari piace il senso di leggerezza, allora li sceglieremo sospesi, così ci aiutano anche nella pulizia quotidiana.
Pochi i suppellettili e lontano gli oggetti che possono disturbare il sonno come strumenti ed apparecchiature elettroniche.

I Colori dovranno essere tenui che inducono al riposo al relax, bianco, beige, azzurro o tonalità di grigio. Parati si, ma senza eccedere e soprattutto nelle tonalità e nei disegni preferibilmente tono su tono e con motivi armoniosi.

L’illuminazione deve combinare una doppia esigenza, chiara e forte se abbiamo l’armadio in camera, mentre calda e rilassante per la lettura e il pre-sonno. In questo caso le tante soluzioni tecnologiche ci sono vicine.

I tendaggi: leggeri per far passare la luce, coprenti per conciliare il riposo. Usiamo sempre doppi tendaggi così da poterli adattare all’esigenza del momento. I tessuti sono importanti, anch’essi contribuiscono alla buona resa del sonno.

Non ci dimentichiamo dei piccoli di casa: la camera dei bambini deve essere dinamica e deva poter accompagnare la loro crescita, adattandosi alle loro esigenze, ma i requisiti di base sono gli stessi di una camera matrimoniale.

Per uno spazio che possa al meglio adattarsi a Voi contattate il vostro architetto di fiducia o scrivetemi su www.noiarchitetti.com

Architettura, la stanza da bagno: una piccola SPA

Calma e relax dopo una giornata stressante lo si può trovare solo in una doccia o in un bagno rilassante. L'architetto Tirelli ci indica come organizzare una stanza da bagno che possa fornirli

Cosa c’è di meglio che coccolarci con una doccia o un bagno rilassante, dopo un’intensa giornata di lavoro? Lasciarci avvolgere da quella sensazione di calma e relax che solo il bagno di casa è deputata ad offrire?

Che sia grande o piccolo, che ce ne sia uno o più, che sia in stile classico o moderno, la stanza da bagno deve diventare un luogo indisturbato, che ispiri ordine, silenzio e armonia.

Primo passo da compiere è a scelta dei colori. Le regole della cromia impongono sobrietà: sono assolutamente vietate tinte forti, come ad esempio il rosso, il blu scuro, il giallo ocra. Raggiungono, invece, l’obiettivo i colori naturali, magari enfatizzati attraverso la posa su una parete di un rivestimento in pietra.

Nella scelta degli arredi, l’inserimento di elementi in legno naturale accentua il senso di benessere. Il legno, in tutte le sue essenze, partecipa al processo di armonizzazione dello spazio, regalando calore e comfort.
Per conferire armonia e delicatezza allo spazio, è sempre meglio scegliere forme arrotondate, sia per gli arredi che per i sanitari.

Primo elemento di design è lo specchio, sempre di grandi dimensioni, posto sul lavabo, che crea profondità e amplifica gli spazi, restituendo una visione ampia di sé e dell’ambiente circostante. In uno spazio ridotto, possiamo sceglierne uno contenitore.

Avere una grossa vasca, posizionata in maniera strategica, è sempre di grande effetto, ma solo se gli spazi lo consentono. Viceversa, optate per una cabina doccia con sistema idro. Quale sia la dimensione del nostro bagno, è comunque meglio evitare di riempirlo con troppi arredi. Potrà sembrare anche bello ma, se non possiamo muoverci, non è confortevole.

Infine, è consigliabile un sistema di illuminazione soffusa con luci calde e di bassa intensità, prevedendo l’inserimento di un punto focale sulla zona lavabo.

Seguendo questi piccoli suggerimenti, anche il vostro bagno sembrerà una piccola SPA, dove coccolarvi e rigenerarvi.

Come sempre, fatevi assistere da un esperto architetto.

Architettura, cucinare delizie in spazi piccoli

In questo appuntamento l'Arch. Tirelli spiega come organizzare una cucina in spazi piccoli

Lo spazio della vostra cucina è piccolo e non sapete come organizzarlo con tutto l’occorrente? Allora la vostra parola d’ordine dovrà essere OTTIMIZZARE, senza rinunciare a funzionalità e design.

Come accennato la settimana scorsa, quale che sia la grandezza, la cucina è il punto focale di tutta la casa, quindi per farla diventare comoda e accogliente dovremmo seguire poche e semplici regole.

Innanzitutto definiremo gli elettrodomestici a cui proprio non possiamo rinunciare, tenendo conto che quelli di nuova generazione sono realizzati anche in scala ridotta. Sceglieremo, ad esempio, un piano cottura a 2 fuochi, il forno con funzione microonde e un frigo con cassetti freezer.

Per recuperare angoli e spazi morti creeremo piccole colonne estraibili così da ottenere vani comodi per conserve e barattoli o per riporre il materiale per la pulizia.

Eviteremo la sensazione claustrofobia scegliendo pensili e scaffali aperti o in alternativa con ante a vetro trasparente, combinati a mensole ed aste, utili per utensili o come porta spezie.

Per non intralciare lo spazio di movimento sarà indispensabile un tavolo richiudibile trasportabile e allungabile, tutto in uno, magari da accostare alla parete quando non serve. Solo se possibile, potremmo considerare un piccolo carrello da utilizzare a seconda delle occasioni.

Per non rendere cupo l’ambiente, i colori dovranno essere esclusivamente dai toni molto chiari come il bianco, il beige, il giallo tenue. Unica nota un po’ più scura potranno essere i pavimenti, in legno grès o marmo.

Una corretta scelta della posizione delle luci consentirà una percezione più ampia dello spazio eviteremo i lampadari a beneficio dei faretti, sia a soffitto per diminuire le zone d’ombra risaltando la luminosità dei mobili, sia all’interno dei pensili. Preferite luci calde per aumentare la sensazione di accoglienza.

Rivolgetevi ad un esperto architetto per una soluzione accurata nei dettagli.

La prossima settimana ci dedicheremmo allo spazio d’elezione per la cura della persona: il bagno

Architettura, la cucina: giusti ingredienti per realizzarla

La cucina in una casa rappresenta il cuore pulsante della casa

Che sia grande o piccola, la cucina è senza dubbio il cuore pulsante della nostra casa. Qui la famiglia si riunisce per la cena o per le feste di Natale, spesso i bambini studiano mentre la mamma cucina.

È lo spazio dedicato agli affetti e alla socializzazione. Insomma passiamo molto del nostro tempo in questa parte della casa. È indispensabile quindi che sia accogliente, comoda e soprattutto funzionale alle nostre esigenze, senza mai tralasciare la cura dei dettagli.

Ovviamente, lo spazio a disposizione sarà un fattore decisivo nella scelta della soluzione degli arredi. Questa settimana ci dedicheremo all’arredo di una cucina ampia. Questa ci darà la possibilità di prendere in considerazione l’installazione di una penisola o un’isola centrale, che può fungere da solo piano di lavoro o può essere operativa con la presenza dei fuochi e del lavello.

Il frigorifero e il duo forno/microonde saranno sempre accostati alla parete, cercando però di non posizionarli vicini, per evitare inutili sprechi di energia, così come suggerito dai principi di bioarchitettura.

In un ampio ambiente, potremo inerire numerosi e capienti moduli contenitori, per riporre porcellane e stoviglie. Il top della cucina e dell’isola sarà in materiale prezioso e durevole, come l’Okite, il Corean, graniti e simili.

Il tavolo sarà tondo o ovale, per stimolare la convivialità. Prendendo spunto dai principi de Feng Shui, opteremo per tinte neutre e chiare, per favorire il senso di accoglienza. Il Light Design deve prevedere luci diffuse ed omogenee con aggiunta di elementi direzionali sui piani di lavoro. Eviteremo l’accumulo di soprammobili e suppellettili in genere, meglio destinati in altri ambienti.

Infine non dovranno mancare le piante, anch’esse in linea con le dimensioni dello spazio, magari ricavando un angolo verde dedicato alle piane aromatiche.

Lo stile, classico, moderno o contemporaneo, dovrà essere sempre in linea con il resto della casa in per una corretta armonizzazione degli ambienti.

Arredare un’ampia cucina non è così semplice come si può pensare. Infatti sono fondamentali le proporzioni tra spazi di movimento e spazi arredati. Come sempre, rivolgetevi ad un architetto per la giusta soluzione della vostra cucina.

Avete invece uno spazio ridotto e non sapete come comporlo? Ne parleremo la prossima settimana. 

Lo stile contemporaneo in Architettura

Lo stile contemporaneo è sinonimo di carattere, innovazione e progresso tecnologico

Una casa contemporanea è sinonimo di carattere, innovazione e progresso tecnologico, perciò decidere di avvicinarsi a questo stile impone una scelta accurata di elementi e materiali da utilizzare. Dal legno al cemento, dal gres al parquet, al marmo, i materiali si susseguono e s’intrecciano in linee e forme delle più svariate, in una continua compressione e dilatazione dello spazio.

A differenza dello stile classico, dalle regole architettoniche più rigide, il contemporaneo consente la contaminazione e la mutualità degli stili, modificando gli ambienti in base ai propri gusti. Ovviamente non mancano degli standard a cui ispirarsi.

Innanzitutto sceglieremo pavimenti in resina o cemento, piastrelle in gres per il bagno, acciaio e pietre innovative per la cucina, superfici lucide, serigrafie e aerografie.

I colori maggiormente utilizzati per questo stile sono rappresentati dalla dualità bianco-nero. Ad enfatizzare il contrasto, però, intervengono anche altre coppie di colori come viola-verde, viola-rosso, blu-arancione ecc. Oseremo senza eccedere. I colori tenui o pastello sono banditi.

I colori e i materiali si contrastano piacevolmente, senza uno schema fisso, ma con maniacale accuratezza nella scelta di ogni singolo elemento che adorna l’ambiente.

Come lo stile Minimal, anche quello Contemporaneo corteggia linee geometriche decise, come cubi, quadrati e angoli netti, in aggiunta però anche a forme più arrotondate come cerchi, curve e ovali. Insomma la geometria è tutta presente.

Gli intarsi dello stile classico sono assolutamente vietati.

Decoreremo i muri con intonaco vivo, parati, wall-stikers e/o disegni aerografati. Le piastrelle del bagno e della cucina possono esser arricchite con qualunque decoro. Per dare risalto alla nostra casa, lasceremo spazio ad arredi di design e a quadri e sculture, al posto di soprammobili e suppellettili. Infine non dovranno mancare elettrodomestici e dispositivi elettronici con tecnologia di più recente invenzione. La domotica la fa da padrone.

Volete una casa in stile contemporaneo? Allora mettetevi comodi e lasciate fare al vostro architetto. Vi godrete ogni angolo della vostra casa.

La prossima settimana ci siederemo alla Vostra tavola con pratici consigli su come rendere la vostra cucina funzionale.

Lo stile classico in architettura

Lo stile classico trae ispirazione da due grandi famiglie reali ed epoche ben precise: Luigi XVI stile francese più barocco e lo stile Vittoriano più ottocentesco

L’arredamento classico trae ispirazione orientativamente da due grandi famiglie.

  • Lo stile francese, influenzato dall’epoca di Luigi XVI
  • Lo stile vittoriano, di origine inglese.

Intorno a queste due grandi correnti gravitano tendenze quali il barocco, il liberty il floreale ed altre ancora.

La parola d’ordine per entrambi gli stili è comunque unica: LUSSO, valorizzato in maniera parossistica.

Una casa classica avrà ambienti definiti, formata da tante stanze, non amando gli open-space di derivazione squisitamente più moderna. Gli arredi saranno accostati alle pareti e mai centrali alla stanza. Punto di partenza sono i pavimenti, magari in marmo lucido, nei toni scuri come marrone o rosso, o nei toni chiari come l’avorio. Appartiene a questo stile l’utilizzo di calpestabili decorati .

È sicuramente di grande effetto il contrasto con le pareti, che arricchiremo con colori e parati chiari su pavimenti scuri o viceversa.

Gli elementi e i materiali a disposizione sono tanti: legno imperativamente intarsiato, ferro battuto, marmi lucidi e decori. I tessuti non sono da meno: preferiremo velluto decorato, seta, drappeggi e tendaggi ricamati.

I colori spazieranno da toni naturali, alle tinte pastello (come il pesca, il verde chiaro, l’azzurro, il giallo tenue), all’oro, fino ai colori porpora, blu, con motivi floreali, a righe o a quadri. Sia per la zona giorno che per la zona notte è necessario che tutto il mobilio sia coordinato e appartenente alla stessa serie. Lo stile classico infatti non vuole abbinamenti di arredi differenti.

Il legno d’eccezione, sempre intarsiato, è il massello di noce e nel nostro salotto non dovrà mai mancare una vetrinetta, dove conservare le porcellane e i cristalli di maggior pregio, di fianco ad una consolle con specchio. Una delle caratteristiche degli arredi classici è sicuramente l’imponenza: il mobilio infatti sarà di dimensioni piuttosto notevoli e quindi con elevata capacità contenitiva.

Arredare finemente un ambiente classico non è semplice come può sembrare. Questo stile pretende rigore, rispetto dei canoni di ispirazione, imponenza e ricchezza di elementi e di dettagli. Grande pregio alla vostra casa può esser dato dalla ricerca di elementi d’epoca, magari restaurati, e non da riproduzioni.

Come sempre, il Vostro Architetto di fiducia saprà guidarvi sapientemente.

La settimana prossima, pratici consigli per una casa contemporanea.

Lo stile moderno in architettura

Lo stile moderno in architettura segna un netto superamento degli stili più tradizionali ed ha come scopo creare armonia tenendo cura di ogni dettaglio

Nato tra il 1920 e il 1950, lo stile moderno segna un netto superamento degli stili più tradizionali. Lo scopo è creare armonia degli ambienti, avendo cura di ogni dettaglio.

Le parole d'ordine sono: spazio, semplicità, luce, omogeneità e funzionalità. Per questo motivo, daremo vita a linee definite che scorrono parallele oppure formano angoli decisi. Lo stile moderno predilige colori chiari e neutri, come il bianco, il beige, il grigio chiaro, per un approccio più soft, o colori più vivaci e decisi per uno più estremo, magari anche abbinati tra loro

Tra i materiali sceglieremo i pellami per i divano e il letto, il lino per i tendaggi, le pietre naturali, affiancati da alluminio o acciaio. I legni saranno laccati o sbiancati. Se possibile, daremo vita ad ampie superfici in vetro, che cattureranno la luce in uno studiato Light Design.

A differenza dello stile Minimal, presentato la settimana scorsa, possiamo accessoriare i nostri arredi con qualche suppellettile in più, ma senza esagerare.

È imperativo evitare arredi con troppe lavorazioni, ma non devono mancare piantane e lampade di design, inserite ad arte per un effetto scenico davero accattivante.

Lo stile moderno è una grande famiglia, al cui interno coesistono diverse correnti di stile. Per rendere la vostra casa armoniosa e in linea con i vostri gusti, richiedete la consulenza di un esperto architetto.

Architettura: lo stile Minimal

Lo stile Minimal nato nel 1965 trae ispirazione negli arredamenti Zen giapponesi che da valore allo spazio in quanto fusione tra fisico e mentale

Nato negli anni 60, rivoluzionò lo scenario artistico e architettonico con geometrie semplici e una fredda emozione priva di personalismo. Il termine MINIMAL coniato nel 1965 da Richard Wolheim lo definiva “+”.

L’assenza di contenuto artistico, la ricerca dell’essenza l’eliminazione di tutto ciò che non risultava essenziale. Una scelta di vita che contempla solo in necesario, ispirato allo ZEN filosofia giapponese che da valore ad uno spazio in quanto fusione tra fisico e mentale.

Al margine di una società dove gli eccessi, il consumismo il possesso del materiale. Il minimal genera negli anni 60 voglia di evasione, ricerca di una libertà dalla presenza di materiali e oggetti che danno un senso di oppressione.

Punti di forza di questo stile sono:

  • Lo spazio sinonimo di libertà;
  • La luce che stimola visioni differenti e crea nuove prospettive, quindi ambienti molto luminosi;
  • La semplicità degli elementi, superfici pratiche e funzionali, tutto sempre a portata di mano.

Il minimal è diventato per questi motivi lo stile di vita della città moderna, spazi sempre più contenuti e sempre meno tempo per gestirli.

I MATERIALI

Lineari, omogenei uniformi. Trasmettono sensazioni forti e pure, superfici monocromatiche, sobrie, legni laccati lucidi, l’acciaio inossidabile, la pietra naturale, ripiani in cristallo, pelle cuoio e tessuto.

Come abbiamo visto la settimana scorsa fondamentale è la disposizione degli arredi, avendo uno schema che prediligga lo spazio.

Ambienti aperti spazi luminosi e pochi mobili, magari lungo le pareti. Se scegliete lo stile minimal entrate nella visione che nel meno c’è il più “less in more”.

Loft e Open Space la tipologia più rappresentativa del minimal. Il salotto spazio che stiamo trattando, in questo stile si presenta con un unico divano, semplice nelle forme, di cuoio pelle o tessuto a tinta unica, magari di grandi dimensioni, un tavolino e pochi indispensabili ripiani o contenitori.

La foto che vedete in alto, loft dell’artista Marco Coda rappresenta a pieno lo stile minimal.

È il vostro stile? Fatecelo sapere

… E seguiteci la settimana prossima parleremo dello moderno.

Architettura, gli spazi quotidiani: il salotto

Uno spazio quotidiano molto importante è sicuramente il salotto, il luogo dove accogliere ospiti, sentirsi se stessi e vivere in riservatezza  

Il salotto: il luogo dove accoglierete i vostri ospiti. Lo spazio dove sentirsi se stessi, intimo, caldo e riservato.

Qui useremo tenui colori, in contrasto con pareti dal carattere deciso, per mantenere viva la sensazione di un luogo con spirito energico come la vostra personalità. Una forma regolare e allungata aiuta la circolazione dei flussi positivi, l’altezza deve essere possibilmente uguale o inferiore alla zona pranzo. Gli arredi devono indurre ad uno spirito vivace, utilizzate piante e fiori sempre freschi. Se lo spazio e poco illuminato anche qui uno o più specchi vi aiuteranno a diffondere la luce.

Il divano accostato alla parete genera sicurezza e rivolto verso l’ingresso risulta più accogliente. Prima di scegliere il vostro stile di salotto ponetevi le seguenti domande: Volete uno spazio museale da esporre, o confortevole e intimo? Quale attività è destinato ad accogliere? Minimal, Moderno, Contemporaneo o Classico?

Dipende molto dalla vostra personalità e di chi abita con Voi. Se volete un giusto compromesso per uno stile che soddisfi tutti, contattate un Architetto, saprà consigliarvi la giusta soluzione.

Di seguito riportiamo indicazioni su alcuni stili, quale sarà quello che più vi si addice?

MINIMAL
Essenziale, con linee rette senza fronzoli, pochi oggetti. Vetro cemento, resine e acciaio sono i materiali predominanti. Nulla di non necessario. Colori? quelli propri dei materiali. Le decorazioni? Qui non esistono o quasi.

MODERNO
Open space, spazi dinamici contro ogni tendenza, un salotto moderno sarà sempre alla moda. Basta una poltrona un divano pochi accessori e una parete attrezzata e il gioco è fatto.

CLASSICO
Colori caldi, linee morbide, il legno padrone indiscusso. Poche regole, ma tutto per realizzare un ambiente d’altri tempi armonioso ed elegante.

CONTEMPORANEO
Luogo raffinato, materiali pregiati, linee soffici, colori decisi. Il salotto contemporaneo è romantico, evoca piacevoli ricordi, riporta a nuova vita forme e sapori del passato. Ti avvolge in un’atmosfera unica.

La prossima settimana approfondiremo lo stile minimal.

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