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13-Dec-2018 Aggiornato alle 17:28 +0100

Quarto, l'Amministrazione continua sulla sua linea: anche oggi applicata la legge bavaglio!

  • Scritto da Nota stampa, Rosa Capuozzo
  • Pubblicato in Politica
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Quarto, l'Amministrazione continua sulla sua linea: anche oggi applicata la legge bavaglio! Foto: Archivio Quarto, l'Amministrazione continua sulla sua linea: anche oggi applicata la legge bavaglio!

Non si è mai vista un'amministrazione, di nessun colore politico, in Consiglio comunale negare la possibilità alle fasce deboli di usufruire di servizi con costi calmierati.

Bocciate diverse mozioni dell'opposizione. Abbiamo proposto (con nostra mozioni) l'aggraffamento dei box come pertinenze agli appartamenti assegnati subito dopo il bradisismo e l'hanno bocciata, respinta anche un' ulteriore proposta di modifica alla stessa, affinché si prendesse almeno l'impegno politico, di risolvere la questione. Non ci sembra opportuno che i legittimi assegnatari paghino un box a prezzo di mercato.

 Proponiamo ancora con mozione l'emissione della Carta di Identità Elettronica (CEI) a costo zero per chi ha un ISEE basso, e quindi non in condizioni di poter far fronte a questa spesa obbligatoria. 

Con altra mozione proponiamo lo spostamento dell'ufficio anagrafe in piazza Santa Maria, che avrebbe rilanciato e ravvivato un centro storico che oggi è ridotto ai minimi termini anche nel commercio. 

Terza ed ultima mozione, l'installazione di dissuasori in gomma per la sicurezza stradale utilizzando i proventi della legge 208, quindi senza incidere in modo diretto sulle casse comunali. Si bocciano mozioni e non si da nemmeno l'opportunità di discuterle, facendole decadere con infime ragioni.

Ad oggi interpretiamo l'atteggiamento della maggioranza poco rispettoso per la sicurezza stradale e per le fasce deboli, evidentemente poco interessano a questi signori le difficoltà economiche che possono avere i nostri cittadini, perché davanti a queste si va anche oltre ad un formale regolamento. 

Una maggioranza che dice di voler fare e collaborare e nel frattempo boccia qualsiasi proposta, una maggioranza che soprattutto non porta nessuna proposta di suo pugno. L'Unico atto di questa maggioranza in 5 mesi resta ancora l'elezione del presidente del consiglio.

Un Presidente del Consiglio che dovrebbe essere garante di tutti i consiglieri comunali, ed invece, giocoforza fa gli interessi della sua maggioranza, dimenticando forse che tra i suoi 600 e più elettori sicuramente c'è qualcuno che ha difficoltà economiche.