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6-Dec-2019 Aggiornato alle 12:03 +0100

Le strade di Qualiano ringraziano le elezioni

La città riscopre la pulizia in vista della prossima tornata elettorale

La nostra testata, nel corso degli anni, in tantissime occasioni è stata costretta a denunciare lo stato di sporcizia persistente nelle strade della nostra città, a denunciare e mettere in mostra i motivi e i vari problemi che gravano sull’apparato della Multiservizi.

Senza entrare nello specifico delle problematiche che frenano il normale e doveroso svolgimento della raccolta e nettezza della città, i nostri articoli sono stati sempre protesi a stimolare la sua dirigenza e gli organi comunali che gestiscono la società di servizi, al fine di riparare le falle prodottesi nella società di servizi.

La mattina del 28/03/2013, stranamente, come non mai, la città si è ritrovata più pulita, squadre di dipendenti addetti alla pulizia, sono state riversate nelle strade, con le divise pulite, e armati delle attrezzature necessarie per tagliare l’erbaccia, ripulire le aiuole e addirittura con le ramazze e secchielli per spazzare e raccogliere rifiuti e cartacce, cosa di altri tempi, normali utensili per la raccolta che sembravano reperti archeologici.

Gli addetti, armati di buona volontà e di qualche promessa di gratificazione, hanno dato origine a quelle operazioni straordinarie che dovrebbero rappresentare la normale routine, tanto da dare un’immagine della nostra città diversa e meno indecorosa.

Che cosa è cambiato nella Multiservizi che prima non le dava la possibilità di operare e di svolgere le mansioni per la quale, la stessa è stata costituita? Senz’altro il motivo di tanto zelo, agli occhi della cittadinanza, è chiaro essere la vicinanza delle prossime elezioni amministrative, le quali, motivano i dirigenti che con queste manovre obsolete, sperano di riuscire a carpire ancora consensi immeritati e essere rieletti.

Appello ai cittadini qualianesi, approfittiamo del momento di ritorno alla quasi normale pulizia di quelle aree che allo stato attuale sembrano più pulite per cercare di mantenerle così, perché chissà quando vedremo nuovamente gli operatori all’opera.

Vincenzo Cacciapuoti

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