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13-Nov-2018 Aggiornato alle 19:21 +0100

Sport. Napoli, Compagnoni: "La 10 ad Insigne? Devono deciderlo i tifosi del Napoli"

  • Scritto da Radio Club 91 - Francesca Cicatelli
  • Pubblicato in Sport
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Sport. Napoli, Compagnoni: "La 10 ad Insigne? Devono deciderlo i tifosi del Napoli" Foto: repertorio

Maurizio Compagnoni giornalista Sky ai microfoni di Radio Club 91 nel programma Globuli Azzurri di Samuele Ciambriello con Sonia Sodano.

"La 10 ad Insigne? Devono deciderlo i tifosi del Napoli. E' un peso enorme a Napoli e Insigne sta andando benissimo così e continuerei così. I nostri allenatori sono i più preparati ma non sono convinto che siano i più bravi. Al posto dei Napletani accenderei un cero a San Gennaro quando ha avuto l'illuminazione di preferire Sarri a Mialovic: La partita con il Milan non sarebbe finita 4 a 0".

Sullo stadio San Paolo: Tra de Magistris e De Laurentiis ci vuole Ban Ki-moon"  

Sullo Scudetto: "in pole position ci sono Napoli, Roma,Juve, Inter e Fiorentina e non escluderei la Lazio che potrebbe sognare. Mentre i sicuro in questo gruppo non c'è il Milan".

Pechè siamo tornati al fascino dell'Ala? "Perchè per anni abbiamo ignorato il fascino dell'ala. Il campo di calcio è fatto in un certo modo e non puoi permetterti di ignorare le fasce. E' assurdo. Probabilmente abbiamo anche incominciato a capire, visto che all'estero ci davano sempre delle bastonate, che si gioca in un certo modo con le esterne. All'estero giocano tutti alle prese con il 4-3-3-3 e 4-3-1. Si gioca tutti con esterni offensivi. Finalmente in Italia ci siasmo resi conto che stavamo sbagliando tutto ed era il caso di cambiare per non prendere altri schiaffi.

Sugli allenatori: "I nostri allenatori sono i più preparati ma non sono convinto che siano i più bravi. Al posto dei Napletani accenderei un cero a San Gennaro quando De Laurentiis ha avuto l'illuminazione di preferire Sarri a Mialovic: la partita con il Milan non sarebbe finita 4 a 0".

Sullo scontro Comune e Ssc Napoli sul San Paolo: "Ci vuole Ban Ki moon o una personalità forte di mediazione tra de Magistris e De Laurentiis".

Sulla Nazionale: "Jorginho può essere un regista della Nazionale italiana, il successore di Pirlo come potrebbe esserlo Verratti. E' il ruolo più complicato nel mondo del calcio ma certo tra verratti, De Rossi, Pirlo. Jorginho e speriamo presto Valdifiori. di certo non navighiamo nella bambagia".

Sul caso Blatter-Platini: "Credo che moralmente Platini sia meglio di Blatter ma per il dopo Blatter ci vuole una figura diversa rispetto a Platini".