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14-Nov-2018 Aggiornato alle 19:38 +0100

Napoli: l'assessora Gaeta condanna categoricamente l'azione contro i rom

 

“Ribadisco la piena condanna per quanto accaduto presso il campo Rom di via del Riposo. Durante tutta la giornata di ieri sono stata costantemente in contatto con le Autorità, con il Dirigente comunale del Servizio preposto ed il personale dello stesso presenti sin dai primi momenti. Di ritorno da Roma, dove ero impegnata in un incontro organizzato dall’Anci con tutti gli assessori al welfare, mi sono recata personalmente sul posto per incontrare le famiglie”. Lo afferma in una nota l’assessore alle politiche sociali del Comune di Napoli Roberta Gaeta che oggi ha preso parte al vertice in Prefettura dedicato alla vicenda relativa al campo Rom di via del Riposo. “Agli atti  - continua la Gaeta - la Polizia di Stato non ha alcuna denuncia circostanziata per violenza e, come le ricostruzioni giornalistiche di ieri confermavano, resta il fatto che nella mattinata di ieri alcune persone sono entrate con la forza all'interno del campo minacciando donne e bambini, seminando il panico tra le centinaia di persone presenti. Alla luce di quanto accaduto anche questa mattina - prosegue l’assessore- non posso che evidenziare come i rappresentanti istituzionali, ad ogni livello, abbiano il dovere di mantenere la lucidità necessaria per gestire le situazioni di tensione sociale tra cittadini con pari diritti, evitando qualsiasi strumentalizzazione. Sin dai primi giorni del mio insediamento, coinvolgendo i tecnici comunali e le altre istituzioni preposte, lavoro alla realizzazione di un'accoglienza degna di questo nome. In particolare, per quanto riguarda il campo di via del Riposo, si era al termine di un intenso percorso per la realizzazione di una valida alternativa ove trasferire le famiglie rom, non essendo più tollerabile per nessuno la condizione igienico-sanitaria che si era determinata. Si stavano infatti predisponendo tutte le operazioni tecniche per accompagnare la comunità Rom di via del Riposo in una area attrezzata e per poi procedere alla bonifica dell’ex insediamento così da restituire quell’area alla città. Continueremo dunque –conclude- con più vigore e determinazione, sulla strada intrapresa in piena sinergia con le azioni del vicesindaco e dell'amministrazione tutta, oltre che con tutte le associazioni impegnate sul fronte dell’accoglienza e dei diritti”.