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15-Nov-2018 Aggiornato alle 18:25 +0100

Il maltempo ha fornito una valida scusa ai meno disponibili per le partenze

Da Federalberghi: il 53% degli italiani quest’anno manca all’appello vacanze, non si è visto e non ha prenotato.

Fondamentalmente, la ragione per cui una fetta altissima d’italiani è costretta a rinunciare alle vacanze, è quella economica, la politica tenta di convincere il popolo che il peggio è passato, ma la verità la conoscono bene i padri di famiglia che in base ai propri bilanci sono costretti a rinunciare alle ferie programmate come negli anni passati.

La colpa è della mancanza di liquidità e dell’insicurezza nel domani, in Italia, l’incertezza regna sovrana, le belle parole piene di speranza non aiutano a riempire le tasche vuote, e le esigue risorse finanziarie si preferisce destinarle alla riserva invernale.

Dai sondaggi e dai rilevi statistici effettuati finora, sarebbero almeno 30 milioni le persone che anche a causa del maltempo sono costrette a stare a casa, oltre a chi sfrutta l’inclemenza atmosferica per giustificare la mancata partenza.

Se non fosse per i turisti stranieri, gli alberghi nelle zone turistiche e balneari sarebbero rimasti completamente vuoti, a scoraggiare anche i pochi che avrebbero potuto spostarsi, sono state le cattivissime condizioni atmosferiche, le quali, hanno rovinato le ferie anche a quei pochi che le avevano programmate per il mese di luglio.
 

 

Vincenzo Cacciapuoti

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