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15-Nov-2018 Aggiornato alle 15:01 +0100

Rubavano energia elettrica: in manette 2 imprenditori di Frattamaggiore

  • Scritto da Nota stampa, Comando Prov. GdF Napoli
  • Pubblicato in News
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Rubavano energia elettrica: in manette 2 imprenditori di Frattamaggiore abbassalebollette.it Rubavano energia elettrica: in manette 2 imprenditori di Frattamaggiore

I due, rispettivamente titolari di una pasticceria e di un bar tabacchi, avevano risparmiato con il trucco del magnete il primo 31mila euro e il secondo 12mila.

FRATTAMAGGIORE - Nel quadro della quotidiana attività di polizia economico finanziaria posta in essere dalla guardia di finanza sul territorio, i finanzieri del Comando Provinciale di Napoli hanno arrestato in flagranza di reato due imprenditori di Frattamaggiore (Na), rispettivamente, il titolare di una pasticceria ed il titolare di un bar-caffetteria, per il reato di furto aggravato di energia elettrica in danno di Enel spa.

In particolare, a seguito di un’attività info-investigativa e del successivo intervento presso i laboratori delle due attività commerciali, i finanzieri del Gruppo di Afragola hanno riscontrato la presenza di un grosso magnete posto sulla parte superiore dei misuratori di energia elettrica che alimentavano le aziende.

L’intervento tecnico richiesto a personale specializzato dell’Enel permetteva di constatare - mediante sistema di analisi del P.O.D. (point of delivery) - che la pasticceria, pur avendo regolarmente utilizzato macchinari e strumentazioni utili all’operatività dell’azienda, aveva realizzato un risparmio di spesa dell’89% ammontante a circa 31.000 euro negli ultimi 5 anni, mentre, il bar caffetteria aveva realizzato un risparmio di spesa del 67% ammontante a circa 12.000 euro negli ultimi 2 anni. Le fiamme gialle, al termine delle operazioni, dopo aver informato il pm di turno, ponevano agli arresti domiciliari i due rappresentanti legali per il reato di furto aggravato.

Il responsabile della pasticceria, dopo essere stato giudicato per direttissima, è stato condannato a 10 mesi di reclusione dal tribunale di Napoli Nord. Il secondo imprenditore, invece, è in attesa di giudizio. l’attività di servizio svolta, testimonia il costante presidio, esercitato dalla guardia di Finanza di Napoli sul territorio, a contrasto di tutti quei comportamenti in grado di minare la sana e leale concorrenza tra gli operatori, in danno dei consumatori e degli imprenditori che rispettano le regole del mercato.